Italia markets open in 6 hours 42 minutes
  • Dow Jones

    35.677,02
    +73,92 (+0,21%)
     
  • Nasdaq

    15.090,20
    -125,50 (-0,82%)
     
  • Nikkei 225

    28.804,85
    0,00 (0,00%)
     
  • EUR/USD

    1,1648
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    52.409,45
    -704,27 (-1,33%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.453,34
    -49,70 (-3,31%)
     
  • HANG SENG

    26.126,93
    +109,43 (+0,42%)
     
  • S&P 500

    4.544,90
    -4,88 (-0,11%)
     

Tlc, calo ricavi in Italia più alto d'Europa in 2015-20 - studio

·2 minuto per la lettura
Bandiera italiana disegnata in cielo dalle frecce tricolore

(Corregge nel titolo riferimento al periodo 2015 (non 2010)- 2020)

MILANO (Reuters) - I ricavi degli operatori di telecomunicazioni in Italia hanno segnato nel quinquennio 2015-2020 il calo aggregato maggiore, con una flessione del 10,3%, a fronte della discesa dei prezzi sopra la media di quella osservata a livello europeo.

E' quanto emerge dal rapporto annuale dell'area studi di Mediobanca dedicato al settore.

A livello europeo, il mercato italiano, con 28,6 miliardi di euro, contende a quello spagnolo la quarta posizione in termini di ricavi, pari a 28,8 miliardi (-0,6% nel quinquennio) di euro nel paese iberico.

Guardando alle tariffe, il mercato spagnolo ha mostrato una controtendenza rispetto all'andamento continentale, mostrando una crescita dell'indice dei prezzi a 105,7 nel 2020 da 102,6 del 2016. All'opposto in Italia l'indice dei prezzi dei servizi di telefonia si è ridotto a 82,1 da 99,5 nello stesso periodo. In Italia, la pressione al ribasso sui prezzi è proseguita nel 2021, emerge dal rapporto, in attesa del lancio dell'offerta sul fisso da parte dell'operatore low-cost Iliad.

A fare la differenza, si legge nel rappporto, "l’elevata fidelizzazione della clientela spagnola e l'elevato numero di accessi in tecnologia fiber-to-the home, pari a 11,9 milioni a fine 2020 contro i circa 1,8 milioni in Italia.

Per quanto riguarda la quota di mercato domestica, lo studio mette in evidenza una costante erosione della fetta degli incumbent europei.

A Telecom Italia e Telefònica fanno capo le maggiori flessioni delle proprie quote nel mercato tra il 2010 e il 2020 (rispettivamente, -26,8 punti percentuali e -25,4 punti percentuali), seguite da Orange(-20,3 punti percentuali) e Deutsche Telekom (-17,7 punti percentuali).

(Elvira Pollina, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli