Italia markets close in 5 hours 15 minutes
  • FTSE MIB

    21.523,81
    +169,16 (+0,79%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,86 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,14 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    26.153,81
    +218,19 (+0,84%)
     
  • Petrolio

    107,89
    -0,54 (-0,50%)
     
  • BTC-EUR

    18.580,20
    +206,18 (+1,12%)
     
  • CMC Crypto 200

    418,96
    -1,18 (-0,28%)
     
  • Oro

    1.806,10
    +4,60 (+0,26%)
     
  • EUR/USD

    1,0448
    +0,0022 (+0,21%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.830,35
    -29,44 (-0,13%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.474,36
    +26,05 (+0,76%)
     
  • EUR/GBP

    0,8612
    -0,0010 (-0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,0021
    +0,0018 (+0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,3421
    -0,0013 (-0,10%)
     

Tlc, Orlandi (Odv): rete unica snodo storico,anche per tutela mercato

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 22 giu. (askanews) - "Per la Rete, ricordiamo, ci troviamo in uno snodo storico fondamentale dove, innanzi alle ragioni industriali, non deve essere messa in secondo piano la tutela del libero mercato e della competitività, l'attenzione al consumatore finale, e la garanzia di collegamenti e servizi di qualità". Lo ha sottolineato il presidente dell'Organo di vigilanza Tim per la parità di accesso alla rete, Gianni Orlandi, in occasione della presentazione relazione annuale 2022.

"Mi riferisco, naturalmente, alla possibile costituzione di una cosiddetta rete unica di accesso, ovvero alla fusione delle attività di rete di Tim con Open Fiber - ha aggiunto Orlandi- di cui tanto si parla in questi giorni, e di un possibile ruolo diretto da parte dello Stato".

Orlandi ha ricordato come "al riguardo, come noto, lo scorso 29 maggio è stato firmato il Memorandum of Understanding propedeutico all'avvio dell'operazione di integrazione delle reti di TIm e Open Fiber, volta alla creazione di un Operatore di reti di telecomunicazioni non verticalmente integrato. L'obiettivo delle parti è di chiudere la negoziazione con la firma di eventuali accordi entro il 31 ottobre prossimo. Nel complesso si tratta, evidentemente, di un percorso senza precedenti in Europa, che potrebbe determinare un assetto regolamentare molto diverso dall'attuale".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli