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Tony Bennett e Lady Gaga di nuovo insieme: “La musica unisce, illumina e salva”

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Tony Bennett e Lady Gaga (Photo: Tony Bennett e Lady Gaga)
Tony Bennett e Lady Gaga (Photo: Tony Bennett e Lady Gaga)

Il 19 giugno del 2015, quando del Covid non si conosceva neanche il nome, a New York andava in scena l’incredibile: il leggendario crooner americano Tony Bennett - l’ultimo testimone di una storia musicale di grande tradizione, dopo la scomparsa di Frank Sinatra, Dean Martin e Perry Como - saliva sul palco del Radio City Music Hall insieme a Lady Gaga. Lui elegantissimo in giacca e completo blu, lei, regina del pop del nuovo Millennio, non certo da meno nel suo abito lungo, aderente e pieno di paillettes. Tra una piccola pausa e l’altra, cantarono insieme per quasi due ore i successi intramontabili di lui - da “I left my heart in San Francesco” a “The Shadow of your simile”, da “Fly me to the moon” a “The lady is a Tramp” - e quelli composti per l’album “Cheek to Cheek”, il primo fatto insieme.

A distanza di sei anni, il duo è tornato insieme su quel palco l’altra sera, nel giorno del 95esimo compleanno di Bennett, con un altro concerto newyorchese altrettanto memorabile e un nuovo duetto - “I Get A Kick Out Of You”, cover di Cole Porter, tratta dal musical “Anything Goes” (1934), già disponibile in tutti gli store digitali. Ad annunciarlo, poche ore prima, è stata proprio lady Germanotta sui suoi canali social assieme alla notizia che il loro nuovo album insieme avrà si intitolerà “Love for sale” e uscirà il prossimo 1 ottobre. Come già detto, sarà un tributo a Cole Porter con duetti e interpretazioni soliste di entrambi gli artisti ed avrà un’edizione standard, deluxe, vinile e un box set da collezione, con etichetta Virgin Records e Universal.

Come Lady Gaga, anche Bennett ha origini italiane. Figlio di un negoziante emigrato in America da Podàrgoni, vicino Reggio Calabria, e di una sarta a sua volta di origini calabrese, Anthony Dominick Benedetto - questo il suo vero nome - iniziò a studiare canto a 10 anni.

Tony Bennett e Lady Gaga (Photo: Tony Bennett e Lady Gaga)
Tony Bennett e Lady Gaga (Photo: Tony Bennett e Lady Gaga)

Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio nell’esercito partecipando alla liberazione del campo di concentramento di Landsberg. Tornato a casa nel 1946, iniziò a lavorare come cameriere, continuando gli studi dedicandosi al bel canto. La svolta della sua vita arrivò quando fu notato da Pearl Bailey, una star del jazz e di Broadway, che lo invitò per primo a esibirsi al Greenwich Village. Da allora, fu un successo continuo. È del 1950, infatti, il suo primo contratto con la Columbia e il suo primo successo commerciale con il brano “Because of You”, un pezzo capace di arrivare al primo posto nella Billboard Hot 100 rimanendoci per otto settimane nel 1951. Diventato in breve tempo una star, decise di lanciare una serie di successi da hit parade. Nel 1955, decise di svoltare verso il jazz, complice la nascita del rock che iniziò a prendere possesso delle classifiche noci Nubo stile nuovo capace di conquistare pubblico e critica. È del 1962 la sua canzone più famosa: “I left my heart in san Francisco” , brano premiato con due Grammy a cui ne seguirono molti altri, per un totale di 20. Tre matrimoni, quattro figli, furono proprio questi ultimi a salvarlo mettendo fine a uno dei periodi più difficili e bui della sua vita.

Con una come Lady Gaga, negli ultimi anni è tornato a brillare più che mai e a farsi amare anche dai giovanissimi, complice proprio i duetti con la popstar (che vedremo presto nell’attesissimo film “The House of Gucci” di Ridley Scott, girato a Roma) , oltre alle interpretazioni soliste di entrambi. Registrato agli Electric Lady Studios di New York City, il disco contiene un mix di brani jazz realizzati sia con arrangiamenti orchestrali che con un ensamble jazz. Al tempo delle registrazioni a Bennett era già stato diagnosticato l’Alzheimer, una condizione che la famiglia ha comunicato ufficialmente agli inizi di quest’anno.

“La musica unisce, la musica illumina, la musica salva” disse su quel palco Bennett non nascondendo l’emozione. La stessa esternata da Gaga su Instagram e Twitter scrivendo di essere “onorata ed entusiasta di celebrare il 95esimo compleanno di Tony con lui in questi spettacoli speciali”. Il secondo show, che ci sarà domani sera, sarà caratterizzato da brani tratti dal cosiddetto “Great american songbook of standards”, cioè le canzoni americane più importanti e influenti e gli standard jazz dell’inizio del XX secolo che hanno resistito alla prova del tempo. I due artisti saranno accompagnati dal Tony Bennett Quartet, dal Brian Newman Quintet e da un’orchestra diretta da Michael Bearden. Per chi potrà esserci, saranno da non perdere.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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