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Torino, medico negazionista: stipendio ridotto. Il caso

Primo Piano
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Torino, medico negazionista: stipendio ridotto. Il caso (Getty Images)
Torino, medico negazionista: stipendio ridotto. Il caso (Getty Images)

Una sanzione disciplinare per aver diffuso sul web teorie negazioniste sulla pandemia. È quanto ha deciso l'Asl To4 nei confronti di Giuseppe Delicati, medico di famiglia con studio a Borgaro, nel Torinese. In un video il medico sollevava forti dubbi sull'esistenza della pandemia e sull'efficacia del vaccino antinfluenzale, citando fonti non meglio specificate del Pentagono. Dopo l'inchiesta della procura di Ivrea per procurato allarme e la segnalazione all'ordine dei medici, l'Asl ha disposto la sanzione disciplinare che consiste nella riduzione dello stipendio "nella misura del 20% per 5 mesi cinque" a partire dal 31 dicembre.

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Sulla questione dei medici negazionisti si era espresso anche l'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, durante la trasmissione "L'Aria che tira" su La7. "Gli antivaccinisti sono pochi ma molto rumorosi, conoscono bene le vie della comunicazione, conoscono molto bene la comunicazione dei sociali network, sembrano molti di più di quanti siano realmente".

"Mi dispiace e mi addolora - ha aggiunto Lopalco - che ci siano comunque dei medici che hanno un po' di diffidenza. Ma poi ci sono quei medici che parlano apertamente contro i vaccini: chi parla contro il vaccino e ha atteggiamenti negazionisti è incompatibile con il ruolo di medico, non perché danneggia la vaccinazione ma perché chi nega il virus è una persona ignorante, non può fare il medico".

"I medici in Puglia - ha concluso - hanno aderito alla campagna vaccinale molto velocemente e massicciamente, non ho paura delle adesioni da parte dei medici. Tra medici ospedalieri e pediatri siamo al 90% di adesione in Puglia".

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