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Torna l’ansia, Piazza Affari in rosso

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Torna l’ansia, Piazza Affari in rosso
Torna l’ansia, Piazza Affari in rosso

Milano fallisce il rimbalzo insieme agli altri listini europei, appesantiti dalle nuove misure restrittive imposte dai governi per limitare la diffusione del Covid-19. Non bastano i progressi sull’arrivo del vaccino

Il tentativo di rimbalzo delle Borse europee è durato lo spazio di un paio d’ore. Sui mercati gli indici sono tornati a peggiorare, con il FTSE MIB di Milano che arriva a perdere oltre un punto percentuale per poi recuperare in area -0,6%.

CONTAGI IN AUMENTO

A spaventare gli investitori sono i timori di nuovi lockdown a causa dell’aumento dei contagi in tutto il continente. I progressi verso la messa a punto di un vaccino non bastano a calmare i mercati. Così anche Francoforte, come Milano partita in rialzo, segna perdite per circa mezzo punto, mentre il FTSE 100 di Londra viaggia poco sotto la parità. Molto male Parigi, peggiore in Europa a metà mattinata, con perdite che superano l’1% sull’indice principale, il CAC40.

MALE AUTO E VENDITE AL DETTAGLIO

Sui listini europei male soprattutto il comparto auto e la vendita al dettaglio, due tra i settori più colpiti dai nuovi lockdown parziali che la maggior parte dei governi hanno varato. La trimestrale migliore delle attese della spagnola Santander sostiene il comparto finanziario europeo ad esclusione dell’Italia, dove i titoli bancari principali accumulano perdite. Unicredit e Intesa, infatti, sono in rosso rispettivamente dell'1,4% e dello 0,8%.

INCERTEZZA ANCHE A WALL STREET

Prevale l’incertezza anche a Wall Street. I futures dei tre indici principali, leggermente sopra la parità, indicano un’altra giornata complicata dopo le forti perdite accumulate ieri. A pesare, oltre all’aumento dei contagi, è stato il mancato accordo per nuovi stimoli economici e il rischio, sempre più concreto, di un risultato incerto delle elezioni presidenziali del prossimo 3 novembre.