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Toscana, il suggestivo sentiero dell'acqua: dove sembra di essere

Ph Alessia Malorgio

La Toscana non smette mai di stupirci ed è una delle regioni italiane più amate dai turisti che non perdono occasione di visitare i posti più nascosti di essa. Ce ne sono tanti, suggestivi e meravigliosi, immersi nella natura dove è possibile vivere una pace di sensi lontani dal caos della città. In particolare c'è il sentiero dell'acqua dove potrete fare una lunga passeggiata ai piedi del fiume che vi scorre, assaporando passo dopo passo la bellezza incontaminata di un luogo surreale.

Toscana, il sentiero dell'acqua: tutte le curiosità al riguardo

Lungo 10 km, nel giro di tre ore è possibile percorrere tutto il sentiero dell'acqua che circonda una zona della Toscana, vale a dire Vivo d'Orcia. Proprio dal paese inizia il percorso in direzione dell’Ermicciolo che costeggia il corso del torrente Vivo da cui deriva il nome del posto. Incanto e meraviglia fanno da padrone alla passeggiata visto che chi sceglierà di intraprendere questo itinerario avrà modo di attraversare cascate e posti magici dove la natura incontaminata ha la meglio.

Durante il percorso i passanti potranno incontrare tracce di antichi opifici costruiti per sfruttare l’energia idrica del torrente come segherie, ferriere, mulini. Poi si raggiunge il poggio dell’Ermicciolo vicino al quale si trova la struttura dell’acquedotto costruito fra il 1908 e il 1914 e accanto vi è la piccola chiesa romanica di San Benedetto. Il luogo così ameno viene descritto anche dal Papa Pio II nel 1462.

Si prosegue poi lungo il sentiero e si giunge ad una grotta costituita da acque abbondanti e gelide. Lì vicino vi è una cappella costruita con pietre squadrate e infine non potrete fare a meno di notare castagni e faggi che insieme vanno a formare un bosco ombroso.

Il Bosco di Biancaneve a Viterbo

Non solo in Toscana, ma anche a Viterbo vi è un sentiero dell'acqua da tutti conosciuto come il Bosco di Biancaneve. Il suo nome originale è Bosco di Sasseto, ma tutti fanno riferimento alla fiaba perché una volta dentro vi sembrerà di essere immersi in un'atmosfera davvero surreale.

Questo incanto è situato ai piedi del Castello di Torre Alfina ed è caratterizzato da alberi secolari, sentieri silenziosi immersi tra una fitta vegetazione rigogliosa e pietre vulcaniche ovunque.

FOTO: ALESSIA MALORGIO


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