Italia markets closed
  • Dow Jones

    30.930,52
    +116,26 (+0,38%)
     
  • Nasdaq

    13.197,18
    +198,68 (+1,53%)
     
  • Nikkei 225

    28.633,46
    +391,25 (+1,39%)
     
  • EUR/USD

    1,2130
    +0,0047 (+0,39%)
     
  • BTC-EUR

    30.151,72
    -21,27 (-0,07%)
     
  • CMC Crypto 200

    726,38
    +11,18 (+1,56%)
     
  • HANG SENG

    29.642,28
    +779,51 (+2,70%)
     
  • S&P 500

    3.798,91
    +30,66 (+0,81%)
     

Toscana zona arancione da 6 dicembre, cosa cambia: le regole

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

La Toscana lascia la zona rossa e entra nella zona arancione dal 6 dicembre: con il nuovo colore, entrano in vigore nuove regole in virtù dell'ordinanza del ministro Roberto Speranza, in attesa che scattino le misure previste espressamente per Natale a partire dal 21 dicembre.

La Toscana, come ricorda il governatore Eugenio Giani, potrebbe diventare zona gialla nel giro di una settimama. Il nuovo Dpcm "consente una valutazione del comitato tecnico scientifico che può ridurre i tempi di permanenza in una zona, che prima erano di 15 giorni. Quindi, io confido nella prossima riunione di giovedì del comitato tecnico scientifico di poter dimostrare che abbiamo delle condizioni di parametri, di Rt che possano far sperare di tornare in zona gialla non tra 15 giorni ma nella settimana immediatamente successiva, da lunedì 13 dicembre".

Nella zona arancione attualmente è vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Vige la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune.

Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. E' prevista la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura confermata per musei e mostre.

Capitolo scuola: didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. In aula scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

E' disposta la riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.