Italia markets close in 5 hours 13 minutes
  • FTSE MIB

    26.042,62
    +280,52 (+1,09%)
     
  • Dow Jones

    34.814,39
    +236,82 (+0,68%)
     
  • Nasdaq

    15.161,53
    +123,77 (+0,82%)
     
  • Nikkei 225

    30.323,34
    -188,37 (-0,62%)
     
  • Petrolio

    72,63
    +0,02 (+0,03%)
     
  • BTC-EUR

    40.712,37
    +155,08 (+0,38%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.233,39
    +36,17 (+3,02%)
     
  • Oro

    1.778,60
    -16,20 (-0,90%)
     
  • EUR/USD

    1,1774
    -0,0052 (-0,44%)
     
  • S&P 500

    4.480,70
    +37,65 (+0,85%)
     
  • HANG SENG

    24.667,85
    -365,36 (-1,46%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.177,90
    +31,96 (+0,77%)
     
  • EUR/GBP

    0,8517
    -0,0018 (-0,21%)
     
  • EUR/CHF

    1,0870
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,4878
    -0,0038 (-0,25%)
     

Tra 10 giorni la vendemmia nel bellunese, pesano danni da grandine

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 6 set. (askanews) - Le giornate assolate e l'escursione termica elevata tra il giorno e la notte stanno garantendo la maturazione ideale delle uve nel Bellunese. La vendemmia inizierà tra una decina di giorni nel Feltrino con le varietà precoci, come Pinot e Chardonnay, in lieve ritardo rispetto alla tabella di marcia dello scorso anno, dovuto alla primavera fredda e piovosa.

"La qualità appare buona - spiega Enzo Guarnieri, vicepresidente di Confagricoltura Belluno e presidente del Consorzio Coste del Feltrino - Per quanto riguarda la quantità, la produzione sarà buona nelle zone che non sono state colpite dalla grandine, mentre nelle altre il calo andrà dal 20 al 50 per cento a seconda dell'entità dell'evento. Gli ettari in produzione sono in aumento di circa il 10 per cento, soprattutto nelle varietà Glera e in quelle autoctone, cioè legate al territorio feltrino, come Pavana, Gata e Bianchetta. Arriveremo perciò a quota 45, con un potenziale produttivo di oltre 300.000 bottiglie. In aumento pure le aziende che stanno adottando il metodo biologico, che va di pari passo con la scelta di varietà resistenti".

Qualche difficoltà sul fronte della manodopera. Molti lavoratori dell'Est, in primis in romeni ma anche i moldavi e i polacchi, sono scomparsi dal lockdown della scorsa primavera e gli italiani, dopo il ritorno nei campi dell'anno scorso di persone di tutte le età rimaste senza occupazione in conseguenza dell'emergenza Covid, sono tornati alle abituali occupazioni nella ristorazione o nel turismo. "In realtà nel Bellunese noi soffriamo una carenza cronica di raccoglitori - sottolinea Guarnieri -. Tuttavia, avendo un raccolto vendemmiale minore, riusciamo in qualche modo ad arrangiarci con l'ausilio di familiari, conoscenti e gente del posto".

Ancora tutto fermo per quanto riguarda la doc Coste del Feltrino: "Con la pandemia l'iter si è interrotto. Speriamo di riprendere, anche perché nel frattempo siamo arrivati a 14 soci e la denominazione diventerà uno strumento importantissimo di controllo del rispetto da parte di tutti i produttori del disciplinare e delle norme di legge".

Nel Bellunese, secondo i dati 2019 di Veneto Agricoltura, le aziende vitivinicole sono 143 e la superficie vitata complessiva è di 212 ettari, di cui circa l'80 per cento a bacca bianca e il 20 per cento a bacca nera. La varietà in forte incremento è la Glera, cioè l'uva utilizzata per il Prosecco, che rappresenta circa il 60 per cento sul totale, seguita da Chardonnay (30 per cento) e Pinot Grigio (12,03).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli