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Tragedia Covid in Amazzonia, Manaus finisce le scorte d'ossigeno

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
·2 minuto per la lettura
Inpatient care for patients with COVID-19 at the regional hospital of Tefé, Amazonas state, Brazil. (Photo: Diego Baravelli)
Inpatient care for patients with COVID-19 at the regional hospital of Tefé, Amazonas state, Brazil. (Photo: Diego Baravelli)

Il sistema sanitario a Manaus, la capitale dello stato di Amazonas, è al collasso per la seconda volta. Nonostante gli ospedali abbiano aumentato i posti Covid-19 a un ritmo impressionante, il numero di nuovi pazienti continua a crescere sempre più velocemente, a dimostrazione di come l’intero sistema sanitario sia saturo e sovraccarico. Ancora più grave è la situazione delle scorte di ossigeno: la capacità di produrre ossigeno copre meno di un terzo del fabbisogno attuale. Alcuni ospedali non riescono a ventilare i pazienti e ci sono testimonianze di morti per asfissia.

L’effetto a catena sulle città lungo il fiume nella regione rurale amazzonica inizia a manifestarsi e potrebbe essere devastante. Le équipe di Medici Senza Frontiere (MSF) sono in azione nelle città amazzoniche di São Gabriel da Cachoeira e Tefé, entrambe a pochi giorni di navigazione da Manaus. Con gli ospedali della capitale dello stato di Amazonas pieni e in difficoltà, non c’è nessun posto dove trasferire i pazienti più gravi. MSF sta ampliando con urgenza i suoi team e sta valutando come supportare il sistema sanitario a Manaus, ma ci sono già molti decessi e molti altri potrebbero seguire.

Se nella prima settimana di gennaio un terzo dei pazienti Covid-19 a Tefé aveva bisogno di ossigeno, la scorsa settimana sono stati due terzi. Inoltre, i pazienti arrivano sempre più gravi al momento del ricovero, segno che si va incontro a una situazione disastrosa.

“Conoscendo meglio la malattia, dovremmo essere in una posizione migliore per salvare vite, ma solo se abbiamo ossigeno e possibilità di trasferire i pazienti gravi o critici in ospedali meglio attrezzati. Nell’ultima settimana nessun paziente ha potuto essere portato da Tefé a Manaus. In tre sono morti, se avessero ricevuto cure in un ospedale di una grande città forse si sarebb...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.