Italia markets open in 4 hours 15 minutes
  • Dow Jones

    29.823,92
    +185,32 (+0,63%)
     
  • Nasdaq

    12.355,11
    +156,41 (+1,28%)
     
  • Nikkei 225

    26.756,37
    -31,17 (-0,12%)
     
  • EUR/USD

    1,2082
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    15.458,60
    -82,78 (-0,53%)
     
  • CMC Crypto 200

    366,86
    -13,00 (-3,42%)
     
  • HANG SENG

    26.561,65
    -6,03 (-0,02%)
     
  • S&P 500

    3.662,45
    +40,82 (+1,13%)
     

Trasporto pubblico sostenibile, De micheli: investiti oltre 12 mld

Red
·1 minuto per la lettura

Roma, 5 nov. (askanews) - Il Governo ha investito oltre 12 miliardi per rendere il trasporto pubblico locale più sostenibile e di qualità. Lo ha detto la ministra dei trasporti Paola De Micheli, intervenuta oggi pomeriggio a un webinar di Key Energy Digital Edition di Italian Exhibition Group dedicato alla mobilità elettrica. Due le voci principali nel sostegno al TPL: creazione di nuove linee dedicate al trasporto veloce di massa e acquisto di autobus a basse emissioni inquinanti, principalmente elettrici. "Queste risorse sono centrali per avviare un cambiamento negli spostamenti - ha detto la ministra, ma per incidere realmente occorrerà individuare un nuovo modello organizzativo della mobilità nelle città". "La crisi del TPL è evidenziata anche dai dati provenienti dal CNEL, secondo i quali nell'ultimo anno abbiamo assistito a un ritorno allo spostamento in auto nel nostro Paese a scapito del trasporto pubblico". Nel corso dell'incontro Dino Marcozzi, segretario generale di Motus-e, che ha organizzato l'incontro con Kyoto Club, ha detto che saranno 450mila le auto elettriche che circoleranno in Italia al 2025 e circa un milione al 2030, mentre i punti di ricarica installati oggi sono 16.600 (con oltre 8.500 colonnine elettriche), e una previsione di oltre 130mila punti di ricarica tra dieci anni. Per le infrastrutture di ricarica nel nostro Paese il tema è oggi quello della diffusione territoriale, visto che solo nel Nord ce n'è più della metà (56%) con ampie zone completamente sprovviste di colonnine. Per Anna Donati (Kyoto Club), "le città dovranno essere protagoniste del cambiamento green, visto che due terzi della mobilità del nostro Paese avviene proprio nei centri urbani".