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Tre opzioni per il reddito fisso: short duration, rating BB e dollaro Usa

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Tre opzioni per il reddito fisso: short duration, rating BB e dollaro Usa
Tre opzioni per il reddito fisso: short duration, rating BB e dollaro Usa

Il quadro tecnico obbligazionario più solido è in Europa ma meglio diversificare nel dollaro Usa. I tassi potrebbero salire: una short duration e i titoli con rating BB offrono protezione e rendimento

IL VANTAGGIO DEL REDDITO FISSO SULL’EQUITY

Nell’articolo Investimenti sostenibili, le obbligazioni hanno una marcia in più Tammie Tang, Senior Portfolio Manager, Investment Grade Credit, EMEA di Columbia Threadneedle Investments, si è concentrata in particolare sui vantaggi degli investimenti in reddito fisso rispetto all’equity nel segmento ESG, elencando una serie di fattori: scala e dimensioni, universo molto vasto di emittenti che comprende anche le aziende non quotate, le organizzazioni mutualistiche, governative e Non Profit, il fatto che la struttura degli asset come proprietà consente la cartolarizzazione e che molto spesso si tratta di attività altamente regolare, come le utility e i trasporti pubblici.

RENDIMENTI STORICAMENTE BASSI

Il Team Investimenti di Fineco Asset Management rileva che, sebbene la pandemia abbia portato a nuovi minimi estremi nei rendimenti obbligazionari, il contesto europeo anche prima della crisi si caratterizzava per i rendimenti negativi e sentiment debole sulla crescita. Oggi – si legge nell’articolo Fineco Asset Management: la Bce continuerà gli acquisti e sosterrà il mercato obbligazionario - con l’Europa che emerge da un blocco autoimposto all’attività economica e che spera in una ripresa stile ruggenti anni ’20 della domanda e dell’attività dei consumatori, secondo il Team di Fineco Asset Management la vera sorpresa potrebbe essere che i rendimenti obbligazionari non siano aumentati ulteriormente e che si trovino ancora a questi livelli, molto bassi per gli standard storici.

QUADRO TECNICO PIÙ FORTE IN EUROPA

Il team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management prevede che la BCE manterrà quasi sicuramente un ritmo di acquisti “significativamente più alto” nel terzo trimestre, creando uno quadro tecnico più forte in Europa rispetto agli Stati Uniti. Inoltre, come è argomentato nell’articolo J.P. Morgan vede rendimenti in aumento per i Treasury Usa, ecco come posizionarsi, alcuni esponenti della Bce solitamente meno accomodanti, come Schnabel, hanno notato che un rallentamento degli acquisti potrebbe essere correlato alla stagionalità e non rappresentare una scelta, il che contrasta con quanto accade negli Stati Uniti, dove le emissioni nette sono rimaste positive e quasi sicuramente proseguiranno al rialzo nel prossimo anno.

COME DIVERSIFICARE SUL DOLLARO USA

E’ partita la nuova emissione di obbligazioni Goldman Sachs Tasso Misto Steepener Callable in Dollari Statunitensi. Scadono l’8 giugno 2031 ma Goldman Sachs potrebbe rimborsarle dopo il sesto anno e pagano due cedole fisse del 4% al primo e secondo anno: dal terzo, coupon variabili legati al differenziale dei tassi USA. Come illustrato nell’articolo Le nuove obbligazioni Goldman Sachs per diversificare sul dollaro USA, il meccanismo di calcolo delle cedole variabili dal terzo anno in avanti rende questa emissione interessante per gli investitori che volessero diversificare il portafoglio a reddito fisso nell’area del dollaro USA puntando su un ampliamento nei prossimi anni del differenziale dei tassi USA tra le emissioni scadenza a 10 anni e quelle a scadenza 2 anni.

NEI PORTAFOGLI PRIVILEGIARE UNA SHORT DURATION

Al momento i prezzi del mercato incorporano il primo rialzo della Fed nel primo trimestre del 2023, seguito da un rialzo per trimestre, che potrebbe raddoppiare nel 2025. Ma il rischio di muoversi solo in modo reattivo quando l’inflazione sarà ben al di sopra del target, è che il ritmo dei rialzi possa rivelarsi più rapido nel momento in cui la Fed inizierà ad aumentare i tassi. “Ci aspettiamo tassi nominali e reali negli Usa ben superiori di quelli impliciti nei tassi forward: gli investitori farebbero bene a privilegiare una short duration nei loro portafogli”, sottolinea nell’articolo Ecco come proteggere i portafogli da un aumento dell’inflazione David Riley, Chief Investment Strategist, BlueBay Asset Management, casa d’investimento specializzata nel reddito fisso. Un aumento dei tassi reali USA impatterà sui titoli ‘growth’ che hanno un peso specifico rilevante nei mercati azionari USA: una situazione che potrebbe ingenerare una correzione più ampia, anche se breve, per l’azionario. Le commodity e il debito emergente, invece, di solito tendono a performare bene in contesti di rialzo dell’inflazione.

POSIZIONARSI SUL RATING BB

Il contesto in cui uno dei principali rischi per gli investitori nel credito erano i fallen angels, cioè le obbligazioni Investment Grade che venivano declassate ad High Yield invadendo il segmento, è ora venuto meno per trasformarsi nel suo opposto. Jack Flaherty, Investment Director e Responsabile delle strategie sul credito di GAM, ricorda che il 2020 è stato un anno record per i fallen angels, con il 3% del segmento Investment Grade passato all’High Yield, arrivando a rappresentarne il 15% del mercato totale. Nel 2021 si sta sviluppando invece l’esatto opposto e si prevede che il numero delle “rising star”, vale a dire le obbligazioni che vengono promosse da High Yield a Investment Grade, sarà almeno cinque volte quello delle obbligazioni declassate l’anno scorso. Per questo, come spiega nell’articolo Obbligazioni, come trarre vantaggio dalla rivalutazione dei bond con rating basso Flaherty, le emissioni a rating BB sono quelle su cui posizionarsi per trarre vantaggio da questo fenomeno.

MAGGIORI OPPORTUNITÀ SUI MERCATI EMERGENTI GRAZIE ALL’ESG

Più in generale, gli sviluppi positivi sul fronte ESG non solo hanno contribuito a migliorare il profilo creditizio degli emittenti, ma hanno anche creato maggiori opportunità sul mercato. Negli ultimi anni, si sono moltiplicate le emissioni di obbligazioni di tipo ESG, anche al di fuori dei settori più tradizionali (come le energie rinnovabili), con i bond di aziende dei settori cemento, petrolchimica e dei ricambi auto. “Ciò non solo mostra che sta affermandosi l’importanza delle tematiche ESG, ma offre anche agli investitori una più ampia gamma di opportunità di settori e titoli in cui investire, all’interno dello spazio ESG” riferisce nell’articolo Come gli sviluppi sul fronte ESG creano maggiori opportunità sui mercati emergenti Anthony Kettle, Senior Portfolio Manager presso BlueBay Asset Management, casa d’investimento specializzata nel reddito fisso.

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