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Ora tregua e riforme per Europa

Bruno Chastonay
 

Tutti concentrati sul voto FF, giocando a favore di una vittoria Macron, che ha spinto ottimismo Europa ai massimi, favorendo indici, euro max6 mesi. Movimento alimentato da aspettative di un rientro ECB sul QE, acquisti assets, in anticipo sui tempi. Ottimismo da assenza effetti negativi nei mercati dagli eventi GEOPOLITICA, da allentamento tensioni Nord Corea, Urss, Siria, aggiustamento accordo Grecia. Ora abbiamo mercati in eccesso di ottimismo, che non considera affatto i rischi derivanti dai debiti eccessivi, privati e governativi, nazionali. DATI economici in rallentamento globale per crescita, produzione, occupazione, attività commerciali, consumi deboli. Politica con ulteriori appuntamenti Francia, poi UK, GER, con creazione di un comitato contro Commissione EU sui conti e procedure, formato da Francia, Italia, Spagna, Portogallo, in contrapposizione GER. Ma soprattutto nessuno ha guardato e previsto il crollo dei metalli, con Ferro, Zinco, Alluminio, oltre che dal calo commodity, come Caffè, Grano, e del petrolio.

Tutto sulla scia di elevati stoccaggi e scorte, calo consumi, e per il petrolio, produzione record, e segnale di fragilità crescita economica, consumi. Come primo effetto collaterale, calo delle VALUTE commodity, ANGLO, ad esempio CAD min15 mesi, AUD min4 mesi. E su LATAM, dove ci sono pure tensioni sociali, politiche molto elevate, vedi BRAS, VEN, COL. E il dollHK è al suo minfebbr 2016. E occhio pure a CINA, dove è in corso una ristrutturazione del sistema finanziario, che ha alimentato rendimenti, con sell off bonds e borsa a min3 mesi, con un qualche contagio in ASIA. E gli effetti COLLATERALI non sono terminati, basti pensare alle esposizioni banche, prodotti strutturati, società quotate. Effetto pure per ECB, che si trova un EURO max6 mesi, con calo congiunto prodotti importati e/o calo prezzi materie prime, a tagliare rischi inflazione, o meglio, il target inflazione desiderato. E abbiamo ancora la dura e difficile, oltre che costosa per tutti i contendenti, della trattativa BREXIT. E gestione IMMIGRAZIONE. Effetti quindi per le prossime POLITICHE MONETARIE in un mercato che è all’unisono sui tempi e entità di azione, e con tutte le aspettative in positivo, con troppa compiacenza. Tutto molto pericoloso, con rischio di effetto valanga, già visto e vissuto più volte in passato. Sell in MAY and go AWAY ancora una volta. Per il momento TREGUA, e strada aperta per le RIFORME in EU, verso un nuovo corso per la politica monetaria. E l’ITL, tramite Gentiloni, sta già facendo pressione a EU per dimostrazione di maggiore flessibilità nelle trattative in corso con la CH.

Verso fine TASSI ZERO, che hanno messo in difficoltà fondi pensione, banche, e modificato creando distorsioni per il settore risparmi, della liquidità, e portato verso bolle immobiliari in varie nazioni, e spinto all’eccesso la ricerca di RENDIMENTO. E soprattutto, l’attuale indice della VOLATILITA’ non è buono per una valutazione del RISCHIO. Venerdì, abbiamo chiuso la settimana con una serie di DATI e UTILI societari a sostegno degli INDICI, che hanno ripreso quota dopo l’affondo iniziale. Recupero e consolidamento per ORO, ARG, PETROLIO, e cedono valori RIFUGIO. Il dato della disoccupazione USA, in calo e migliore delle attese, aumenta la prospettiva di un rialzo tassi a giugno, atteso per il 75pc del mercato futures, e per alcuni, 2 rialzi previsti non sarebbero sufficienti. In calo pure per CAD, che dovrebbe dargli un certo sostegno, soprattutto ora che si trova al min15 mesi. YIELDS in calo, in particolare periferici Eu, con calo SPREAD ulteriore, e rialzo per TREASURY Usa post dati, e primari riferimento. Più sostenuto lo YEN. In recupero INDICI, soprattutto EU, grazie a rialzo petrolio, ENERGIA. In aumento la propensione al rischio. Dai CHARTS segnali di eccesso forza EUR/DOLL e EUStoxxIndex. Segnali di eccesso debolezza per ORO, PETROLIO, e positivi per DOLLAR index.

Dati economici

FERRO -7pc ulteriore – CAFFE’ -2.0pc – BIT COIN nuovo record max1620 per doll, poi recede. Il 79pc mercato per emissione da parte Governi – PETROLIO Opec e nonOpec verso consenso estensione tetto produzione. Trivelle Usa 703 da 697. +2.0pc – UK yield 10anni 1.62. IAG +5.0pc, Easy Jet +2.0 – CH yield 10anni -0.06pc. BNS riserve apr 695.9 da 683.2bln. rischio immob accresciuto 1.trim – GER yield 10anni 0.41. Mercedes (Xetra: 710000 - notizie) vendite apr +10pc e +8.7anno, in Cina +35pc. VW 2017 difficile ma prev prox 3anni robuste – FF yield 10anni 0.77. AirFF KLM +4.0. turismo 1.trim +1.1pc –ITL yield 10anni 2.18, btp/bund 183. Ferrari (Xetra: 30092157.DE - notizie) ulteriore +2.2 e record storico. Intesa +3.3, Banche ITL +2.6pc. Moncler -5.0, Biesse +5.5. Fisco entrate 1.trim +2.4pc – ESP yield 10anni 1.56pc. prod industr mar 0.4 da 2.5anno. HSBC  direttori sotto inchiesta per riciclaggio – SEK prod industr mar +0.3 e 3.8anno – GRECIA EU prev gdp 2.0 da 2.7pc – CECO (Shanghai: 603698.SS - notizie) tassi inv 0.05pc – URSS cpi 0.3 e 4.1anno da 4.3pc – CAD disocc apr 6.5 da 6.7pc, PMI 62.4 da 61.1. Frans Canader utili balzo – USA yield 10anni 2.37pc. guadagni reali medi 0.3pc. disocc 4.4 da 4.5pc e min 10anni. Nonfarm payrolls 211k da 79k. Costo finanziamento debito balzo a record storico, doll 509bln. Pearson (Amsterdam: PR8.AS - notizie) +16pc. Shak min record, vendite -2.5pc. Zynga (Swiss: ZNGA.SW - notizie) +11pc. Fannie Mae utili in calo. IBM (Swiss: IBM-USD.SW - notizie) -3.0. VWR -4.4pc – GIAPP BoJ Kuroda, fiducioso in accelerazione significativa inflazione. Aso, yen valuta stabile – MAL bil comm +5.4bln da 8.7bln ringitt. Export +24.1pc da 26.5anno, import +39.4 da 27.7anno – PHIL pol mon appropriata, inflaz inv 3.4pc anno nel target, banca centrale – AUD indice costruz apr 51.9 da 51.2. McQuairie +3.0 – NZ aspett inflaz 2.2 da 1.9pc – HK PMI 51.1 da 49.9. vendite dett +3.1 da -5.7pc – MEX Pemex cerca investitori per sue raffinerie, con difficoltà – INDO gdp 1trim 5.01pc d 4.94, prev inv per 5.2/5.4 nel 2017, export +8pc – INDIA riserve doll 372.7 da 369.8bln – BRAS produz auto -18.8pc, vendite -17.1pc.

Autore: Bruno Chastonay Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online