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Trento, 'orrido' e suggestivo: il ponte che devi assolutamente percorrere

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A pochi passi da Trento si trova uno dei posti più suggestivi dell'Italia dove la natura si lascia andare ad una bellezza senza tempo. Stiamo parlando del ponte Alto formato da strette pareti di roccia che scendono giù e non fanno vedere la fine. Lungo il percorso scorre il torrente Fersina che dà spazio allo stupore e alla meraviglia dei turisti che restano a bocca aperta.

Trento, l'orrido Ponte Alto: le sue caratteristiche

Il Ponte Alto di Trento ha una lunga storia che risale al 1800 quando gli abitanti e i visitatori della città rimasero esterrefatti dalla sua bellezza e dal suo fascino. In realtà fin dal 1500 furono costruite delle importanti opere idriche con lo scopo di contrastare le alluvioni.

L'Orrido è un è un profondo canyon scavato dalle acque tumultuose del torrente Fersina nel corso di migliaia di anni. Le cascate superano i 40 metri e scorrono lungo gli strati di roccia rossa che dà spazio ad una serie di giochi di luce.

La particolarità del Ponte sta nell'unione tra la bellezza naturale dei luoghi alla presenza di una delle più antiche opere di sistemazione idraulica d'Europa, chiamata Serra di Ponte Alto, realizzata grazie al Principe Vescovo Bernardo Clesio nel 1537. Oggi è ancora presente, ma è stata modificata più volte, l'ultima ricostruzione risale al 1850.

Si tratta di uno sbarramento utile ad intercettare il materiale solido trasportato dal Fersina e a creare due salti: il primo in corrispondenza dell'opera storica vera e propria, il secondo risale al 1882 dopo la costruzione di una seconda opera che aveva lo scopo di consolidare la prima, il suo nome è la Controserra Madruzza.

Cosa devono sapere i turisti

Chiunque voglia conoscere da vicino tale bellezza potrà farlo ma solo accompagnato. Infatti, da anni vengono organizzate delle visite guidate. Sono previsti diversi orari ed è necessario prenotare. Per raggiungere l'Orrido si consiglia di prendere il bus da Trento o Pergine.

FOTO: SHUTTERSTOCK


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