Italia markets open in 6 hours 44 minutes
  • Dow Jones

    30.937,04
    -22,96 (-0,07%)
     
  • Nasdaq

    13.626,06
    -9,93 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    28.710,32
    +164,14 (+0,58%)
     
  • EUR/USD

    1,2165
    -0,0003 (-0,02%)
     
  • BTC-EUR

    26.510,60
    -394,75 (-1,47%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,63
    +3,30 (+0,51%)
     
  • HANG SENG

    29.391,26
    0,00 (0,00%)
     
  • S&P 500

    3.849,62
    -5,74 (-0,15%)
     

Tribunale Palermo omologa accordi ristrutturazione KSM-Sicurtransport

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 28 dic. (askanews) - Il Tribunale di Palermo ha omologato, in data odierna, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, ex art. 182 bis, l. fall., sottoscritti in data 29-30 Ottobre 2020, richiesti dal Gruppo KSM e dal Gruppo Sicurtransport, società leader nel settore della sicurezza.

La sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione, cui hanno aderito le banche creditrici, tra cui Unicredit, l'Agenzia delle Entrate, Riscossione Sicilia e l'I.N.P.S. - e la loro successiva omologazione - costituiscono elementi chiave dell'operazione di rilancio del Gruppo KSM e del Gruppo Sicurtransport, finalizzata a conseguire il risanamento dell'esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria delle società del gruppo.

Il perfezionamento dell'accordo è stato reso possibile dal sostegno finanziario della famiglia Basile e da quello professionale di numerosi professionisti specialisti nel settore della risoluzione delle crisi di impresa. In particolare, sotto il profilo legale, dello Studio Stagno d'Alcontres (prof. Alberto Stagno d'Alcontres, avv. Enrico Caratozzolo, avv. Valentina Piazza e avv. Mirko Farina), sotto il profilo aziendalistico, da Capitalink (dott. Giancarlo Ciacciofera e Mirko Tavcar) e, sotto il profilo tributario, dallo Studio Dentons (prof. Giulio Andreani). Decisiva la fattiva cooperazione dei dirigenti e dei consulenti stabili delle società, nonché dei componenti degli organi sociali.

Le società, che contano circa 3.000 dipendenti, sottolineano l'estrema importanza del risultato raggiunto, anche sotto il profilo occupazionale, che rappresenta un passo fondamentale verso il rilancio del gruppo ed il futuro sviluppo dell'attività di produzione ed erogazione dei servizi che costituiscono il core business del gruppo.