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Tridico: per 34% imprese Cig senza cali fatturato, occhio a frodi

Mlp
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Roma, 29 ott. (askanews) - "Su circa 552mila aziende che hanno utilizzato almeno un'ora di cassa integrazione, quasi 189mila, ovvero circa il 34%, non hanno subito riduzione di fatturato. Su 536 milioni di ore utilizzate, 150 milioni di ore sono state utilizzate da aziende il cui fatturato non si è ridotto durante l'emergenza Covid-19". A renderlo noto è il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in occasione della presentazione del Rapporto annuale, puntando anche il dito contro le frodi da parte di imprese fittizie. I dati "si riferiscono esclusivamente - ha spiegato Tridico - ai casi di pagamento diretto da parte dell'Inps e non ai casi di anticipazione da parte delle aziende, per cui esso potrebbe essere anche più accentuato. A ciò si aggiungono gli oltre 3000 casi di aziende fittizie, assunzioni funzionali alla sola erogazione della cassa, iscrizioni retrodatate, e altri fenomeni palesemente fraudolenti bloccati in questi mesi dalla direzione Antifrode dell'Istituto". Secondo Tridico "le istituzioni vengono spesso dipinte come sorde ai bisogni della società e del mondo produttivo. In particolare, spesso il procedimento amministrativo viene visto come troppo farraginoso. Ma la semplificazione non vuol dire totale assenza di controlli. Un sistema di welfare maturo ha la necessità di trovare un equilibrio efficiente tra gestione e controllo". L'Inps, attraverso la Direzione Centrale Antifrode, anticorruzione e trasparenza "ha messo in campo un'attività di controllo volta a evitare frodi, individuando aziende che hanno messo in atto comportamenti indebiti nella richiesta di tratta-menti di integrazione salariale". Tornando alla Cassa, l'stituito ha creato, con approvazione nel "decreto Rilancio", uno strumento ad hoc, "ovvero l'anticipazione del 40% della cassa da dare su richiesta al momento della autorizzazione, in pratica già dal primo step della procedura di Cig. Tale anticipazione è stata però scarsamente richiesta dalle aziende, e ad oggi ne hanno avuto il vantaggio solo circa 200 mila lavoratori", ha concluso.