Italia Markets close in 39 mins

Turismo: un settore in crescita che in Italia garantisce lavoro a diverse figure professionali

info@wecanjob.it (WeCanJob.it)

Turismo: un settore in crescita che in Italia garantisce lavoro a diverse figure professionali

Recentemente l’Istat ha pubblicato un rapporto completo, intitolato Movimento turistico in Italia, che ha fornito ad analisti e addetti ai lavori i dati sul settore turismo in Italia per l’anno 2018. Si conferma che quello delle attività ricettive e di tutte le figure professionali legate al mondo dell’accoglienza è un serbatoio inesauribile per i lavoratori italiani: nel 2018 le presenze turistiche sono cresciute del 2% e gli arrivi nelle strutture ricettive del 4%.

I numeri del turismo in Italia

Con un valore del 13,6% sul totale dei Paesi dell’Unione Europea (analizzata su 28 stati), l’Italia è il terzo Paese in Europa per numero di presenze negli esercizi ricettivi, dopo Spagna e Francia. Rispetto all’anno precedente, i flussi turistici sono aumentati di 5 milioni di utenti in termini di arrivi e del 2,0% in termini di presenze, cioè circa 8,2 milioni di notti in più trascorse dai turisti in Italia. Le presenze risultano in crescita per gli esercizi alberghieri (+1,6%), ma soprattutto per quelli extra-alberghieri (+2,7%, intendendo con questo termine strutture come campeggi, villaggi turistici, agriturismi, ostelli per la gioventù e bed and breakfast): ogni visitatore si ferma, in media, 3,35 notti per il viaggio compiuto in Italia.

Se volessimo, poi, verificare la nazionalità di provenienza dei turisti che scelgono l’Italia per i loro viaggi, il report parla chiaro: ancora una volta sono i tedeschi i primi a viaggiare lungo lo stivale. Nel 2018 sono state circa 59 milioni le notti che hanno trascorso nel nostro Paese, per un valore del 27,1% del totale di tutti i turisti stranieri in Italia. Seguono i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti, che rispetto al 2017 sono stati 1,9 milioni in più, poi quelli dalla Francia e dal Regno Unito.

Da questa prima analisi risulta, quindi, evidente che studiare le lingue straniere, in Italia, non significa soltanto dedicarsi all’insegnamento: anche il mondo del turismo può rappresentare un’ottima chance di impiego.

LEGGI ANCHE: Il sistema produttivo culturale e creativo in Italia: i numeri del settore

Perché e come si organizza un viaggio in Italia

Oltre il 90% delle vacanze trascorse negli esercizi ricettivi in Italia avviene per ragioni di svago, con un 15,3% in più rispetto al 2017, mentre il 9,0% delle notti trascorse in Italia dai viaggiatori è riservata a trasferte di lavoro: nel 2018, per la prima volta, queste crescono marcatamente (+48,8%), dopo aver registrato un calo continuo nei 3 anni precedenti; le riunioni d’affari sono tra le prime motivazioni dei viaggi di lavoro (20%).

Nel 2018, quasi il 70% dei viaggi è stato prenotato senza l’ausilio di alcun intermediario, tanto che i viaggi con alloggio prenotato su internet risultano in costante crescita (+24,1% rispetto al 2017). Ecco che nell’arco degli ultimi 5 anni, l’utilizzo del web per prenotare l’alloggio (direttamente o tramite siti appositi online) è cresciuto molto, passando dal 54,6% nel 2014 al 68,9% nel 2018.

Da questo scenario emerge, allora, che se è vero che le agenzie d viaggio fisiche rappresentano un settore non più in crescita, d’altra parte risulta fondamentale per una struttura possedere un sito internet aggiornato, magari dotato di una sezione apposita per la prenotazione dei soggiorni. Già nel 2016 dicevamo che coding e programming sarebbero state le professioni del futuro e proprio di programmatori e sviluppatori web stiamo parlando quando ci riferiamo ai contenuti di un sito internet.

La mete turistiche più visitate in Italia

Grazie ai dati roprtati nel report possiamo, infine, considerare la distribuzione geografica del turismo in Italia. Nel 2018 gli aumenti più consistenti in termini di presenze negli esercizi ricettivi hanno interessato il Lazio (+8,5% rispetto al 2017), l’Umbria (+8,3%), la Campania (+6,1%) e la Sardegna (+5,0%).

Negli esercizi ricettivi dei primi 20 comuni italiani si concentrano circa 129 milioni di presenze, pari al 30,0% del totale. Roma si conferma la principale destinazione con circa 29 milioni di presenze; a seguire, tra i primi 10 posti, troviamo:

  • Venezia e Milano;
  • Firenze;
  • Rimini;
  • Cavallino-Treporti (VE);
  • Jesolo (VE);
  • S. Michele al Tagliamento (VE);
  • Caorle (VE);
  • Torino;
  • Napoli.

Dal report Istat, che potete scaricare integralmente qui, emerge quindi una prospettiva ottimistica e in costante crescita dello stato di salute del turismo in Italia. Importante, allora, conoscere tutte le professioni a esso legate per capire se nel proprio futuro o nel proprio presente sia possibile investire le competenze possedute in un settore che, in Italia, continua a crescere.

LEGGI ANCHE: Il viaggio-studio all'estero è sempre più richiesto dagli studenti italiani

 

La redazione di WeCanBlog

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.