Italia markets closed
  • Dow Jones

    31.382,67
    +112,58 (+0,36%)
     
  • Nasdaq

    13.005,86
    +8,11 (+0,06%)
     
  • Nikkei 225

    28.930,11
    -628,99 (-2,13%)
     
  • EUR/USD

    1,2055
    -0,0012 (-0,10%)
     
  • BTC-EUR

    41.355,96
    -1.171,84 (-2,76%)
     
  • CMC Crypto 200

    999,23
    +12,02 (+1,22%)
     
  • HANG SENG

    29.236,79
    -643,63 (-2,15%)
     
  • S&P 500

    3.833,20
    +13,48 (+0,35%)
     

Tutto quello che ci dice su Biden il nuovo arredamento dello Studio Ovale

Di Carla Amarillis
·2 minuto per la lettura
Photo credit: The Washington Post - Getty Images
Photo credit: The Washington Post - Getty Images

From ELLE Decor

Ogni volta che un nuovo Presidente Usa si insedia alla Casa Bianca porta con sé un tocco personale nello Studio Ovale per raccontare la propria personalità e il tipo di presidenza che sperano di condurre.

Donald Trump nel 2017 aveva arredato l’ufficio con tende e tappeto dorati e un busto di Andrew Jackson che fece molto discutere quando tenne un evento in onore dei Navajo proprio di fronte al ritratto del presidente che aveva portato al cosiddetto “Sentiero delle lacrime”, la deportazione forzata dei nativi americani dalle loro terre d’origine fino al territorio indiano.

Pur mantenendo le tende color oro, Biden ha ripristinato il tappeto blu scuro voluto da Clinton e rimosso il controverso busto, insieme a quello del leader britannico Winston Churchil e alle bandiere dei diversi rami delle forze armate, sostituite con una bandiera americana e un'altra con un sigillo presidenziale.

Photo credit: The Washington Post - Getty Images
Photo credit: The Washington Post - Getty Images

Per decorare l’ambiente il nuovo Presidente Usa Biden ha scelto un ritratto del padre fondatore Benjamin Franklin che insieme alla piccola collezione di rocce lunari rappresenta, secondo il Washington Post, il suo interesse nel seguire la scienza mentre tenta di affrontare la pandemia di coronavirus.

Ai lati del camino sono comparsi i busti del reverendo Martin Luther King Jnr e Robert F. Kennedy – due uomini a cui Biden ha fatto spesso riferimento nel suo impegno per i diritti civili – e, sopra, un grande ritratto di Franklin D. Roosevelt, il presidente che guidò il paese attraverso la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale.

Photo credit: The Washington Post - Getty Images
Photo credit: The Washington Post - Getty Images

Nello Studio Ovale di Biden ci sono anche un busto di Rosa Parks e una scultura di Allan Houser raffigurante un cavallo e un cavaliere Chiricahua Apache, un tempo appartenuta al senatore democratico delle Hawaii Daniel Inouye.

Alle pareti sono invece apparsi i ritratti dell’ex presidente Thomas Jefferson accoppiato a quello di un uomo con cui spesso era in disaccordo, il suo ex segretario al Tesoro Alexander Hamilton, come “segni distintivi di come le differenze di opinione, espresse all'interno dei guardrail della Repubblica, sono essenziali per la democrazia” spiega al Post Ashley Williams, vicedirettore delle operazioni dell'ufficio ovale, oltre a quelli di George Washington e Abraham Lincoln.

Sul tavolo dietro la scrivania di Biden, insieme alle foto di famiglia, è stato posizionato un busto di César Chávez, il leader sindacale messicano-americano che ha combattuto per i diritti dei lavoratori agricoli negli anni '60 e '70.

Photo credit: Chip Somodevilla - Getty Images
Photo credit: Chip Somodevilla - Getty Images