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Ubi Banca volatile, ma esame Srep superato. La view dei broker

Davide Pantaleo
 

Furia francese e ritirata spagnola oggi per Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) che, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo di quasi lo 0,3%, ha avviato gli scambi in progresso oggi. Il titolo è arrivato a segnare un massimo intraday a 3,776 euro, con un rialzo di circa l'1,4%, salvo poi iniziare ad indietreggiare e scivolare in territorio negativo. Negli ultimi minuti Ubi Banca viene scambiato a 3,676 euro, a poca distanza dai minimi intraday, con un ribasso dell'1,29% e oltre 5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 11 milioni di pezzi. 

I risultati dello Srep 2018

Ubi Banca ha inizialmente catalizzato gli acquisti sulla scia dei risultati dello Srep, ossia del processione di revisione e valutazione prudenziale della BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) . 

Quest'ultima ha stabilito che per il 2018 la banca dovrà rispettare a livello consolidato un nuovo requisito minimo di Common Equity Tier 1 pari all'8,625%, un Pillar 2 al 2,25%, un Capital Conservation Buffer all'1,875% e un requisito minimo di Total Srep Capital Requirement pari al 10,25%. 

Aggiungendo il Capital Conservation Buffer dell'1,875%, si perviene a un requisito minimo in termini di Total Capital Ratio di Vigilanza del 12,125%.

Ubi Banca posizionata oltre i requisti della BCE

Ubi Banca si posiziona ben al di sopra di questi valori, visto che al 30 settembre scorso aveva raggiunto un Cet1 Ratio phased in dell'11,65% e fully loaded dell'11,54% e un Total Capital Ratio phased in del 14,32% e fully loaded del 14,2%. 

La view di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM fanno notare che lo Srep 2018 stabilito dalla BCE per Ubi Banca implica un aumento di 50 punti base nel Pillar 2 requirement. Ubi Banca è l'istituto di credito, insieme a Banca Popolari di Sondrio, ad aver subito il maggior aumento di Pillar 2 requirement: ieri Banco Bpm ha comunicato un incremento di 10 punti base, mentre Bper Banca di 25 basis points. 

Per gli esperti di Equita SIM la decisione della Bce riflette, tra l`altro, il minor sforzo di Ubi Banca nella riduzione delle esposizioni non performanti rispetto ai competitors, con una flessione del 6% al 2019 contro una media del 28%. 

A detta della SIM milanese la decisione della BCE riflette anche un sistema di governance meno efficiente, visto che Ubi Banca è l`unica banca a mantenere ancora il sistema duale. 

A tal proposito gli esperti fanno notare che governance e un minor focus sulla cessione di esposizioni non performanti accomunano infatti il risultato in termini di Pillar 2 requirement di Ubi Banca a quello di Banca Popolare di Sondrio. 

C'è da dire però che Ubi Banca ha previsto di abbandonare il sistema di governance dualistico nel 2019 per ripristinare il modello tradizionale.

Confermata la view cauta sul titolo che per Ubi Banca è da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 4,3 euro. 

Bullish la strategia di Bca IMI

Più ottimisti invece i colleghi di Banca IMI che oggi hanno rinnovato l'invito ad acquistare Ubi Banca, con un target price a 3,4 euro, dopo che il gruppo si trova ben al di sopra dei requisiti minimi richiesti dalla BCE. 

 

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