Italia markets closed

Uccisione afroamericano, nuova notte di caos negli Stati Uniti: novanta arrestati

usa george floyd

Sono oltre 90 le persone arrestate a New York negli Usa nel corso delle proteste per la morte di George Floyd, l’afroamericano soffocato per mano della polizia a Minneapolis. Il Dipartimento di polizia della Grande Mela ha riferito anche che le manifestazioni di stanotte si sono svolte in maniera “relativamente calma e senza saccheggi”. Martedì notte erano stati arrestati ben 280 dimostranti nel corso delle proteste nella sola New York negli Usa per George Floyd.

Usa, George Floyd: clima teso

A Washington, invece, il clima resta molto teso. La Casa Bianca è stata blindata dalla polizia militare e dalle forze dell’ordine di varie agenzie federali. La sola guardia nazionale ha schierato oltre 2mila uomini a difesa della residenza del presidente Donald Trump. Il cordone di sicurezza ha formato un anello intorno al perimetro del parco Lafayette. Migliaia di persone si sono radunate nella capitale per protestare contro la morte di George Floyd.

“Non posso respirare”

Sempre a Washington quando è scattato il coprifuoco alle ore 23 centinaia di dimostranti si sono stesi a terra lungo Pennsylvania Avenue ripetendo “non posso respirare”, la frase pronunciata da Floyd prima di morire soffocato da un poliziotto.

Omicidio volontario

Bisogna ricordare che appena poche ore prima l’attorney general del Minnesota Keith Ellison aveva aggravato l’imputazione per l’ex agente Derek Chauvin da omicidio colposo a omicidio volontario (ora rischia sino a 40 anni) e ordinato l’arresto dei suoi tre colleghi accusandoli di complicità.