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Uccisione Soleimani, Khamenei promette vendetta. Trump: 'non avrete mai un'arma nucleare'

Laura Naka Antonelli

L'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani da parte degli Stati Uniti "ha reso il mondo e gli Stati Uniti meno sicuri". E' quanto ha detto il ministro della Difesa dell'Iran, Javad Zarif. La Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha inoltre gridato vendetta contro l'attacco americano, ordinato da Donald Trump, con cui è stato ucciso a Baghdad Soleimani, mentre il presidente iraniano Hassan Rouhani ha avvertito Washington di "non minacciare mai la nazione iraniana". Dal canto suo, il presidente americano Trump ha scritto su Twitter che IRAN WILL NEVER HAVE A NUCLEAR WEAPON!, ovvero che l'Iran non avrà mai un'arma nucleare, riferendosi alla decisione di Teheran di abbandonare gli accordi nucleari. Per la precisione, Teheran si ritiene libera da tutti i vincoli imposti dall'accordo del 2015 per quanto concerne il numero di centrifughe impiegate anche se rimane aperta alle ispezioni dell'Aiea "come prima".