Italia Markets closed

Ucciso sul London Bridge, la toccante lettera dell'amica

Jack ed Hollie. Fonte: Twitter


Sono strazianti le parole di Hollie per l'amico Jack Merritt, una delle due vittime dell'attacco terroristico di venerdì 29 novembre al London Bridge. Hollie gli ha scritto una lettera e l'ha pubblicata sul suo profilo Facebook dopo aver ricevuto conferma della sua morte sabato scorso.

Jack, 25 anni, era laureato all'Università di Cambridge e stava frequentando Learning Together, un programma associato all'Istituto di Criminologia dell'Università, che frequentava insieme a Saskia Jones, 23 anni, sua collega e seconda vittima dell'attacco sul ponte di Londra.


GUARDA IL VIDEO: Londra, uomo aggredisce passanti sul London Bridge


La lettera di Hollie:


Mio caro amico,

Sono state 24 ore di pura foschia. Niente ha avuto senso e nulla ha avuto importanza. Non avrei mai pensato di vivere in un mondo in cui vedere il tuo bel viso mi avrebbe causato un dolore così oscuro, un dolore che non avevo mai provato prima.


Sono così triste Jack. Eri un ragazzo così brillante, avresti potuto fare qualsiasi cosa, letteralmente qualsiasi cosa, ma hai scelto di aiutare gli altri, hai difeso gli indifesi, hai fatto tutto il possibile per far sentire la voce degli altri. Mi spaventa pensare che la tua voce - la tua voce ragionevole, sensibile, passionale - possa essere andata persa. Hai parlato per gli altri e ora dobbiamo fare lo stesso per te. Insensato, questo è completamente insensato.


Non avrà mai senso nella mia testa.

Perché il mondo dovrebbe toglierci una persona così meravigliosa, perché deve succedere?


Faccio ancora fatica a mettere insieme due parole. Ho camminato vicino al fiume ieri mattina, l'aria era così fresca, era il giorno più limpido ma non riuscivo a vedere nulla, non riuscivo a sentire nulla e tutto mi riportava a te.


Vorrei che mi abbracciassi, mi strappassi tutto lo schifo, ti vorrei qui, con l'amore nel tuo cuore e il sorriso sul tuo viso. Vorrei che mangiare altre pizze insieme, bere altro vino e cantare Fast Train a pieni polmoni. Vorrei tutto questo per te. La tua vita ha avuto tanto divertimento e ci hai dato tanta felicità.


Siamo andati al Punter la scorsa notte e mi aspettavo che da un momento all'altro arrivassi anche tu, con il cappotto sciccoso, le tue Dr. Martens e quel maledetto vaporizzatore in mano. Volevo sapere della tua giornata, volevo sapere della tua conferenza, volevo sentirti parlare con passione. Ma non l'hai fatto: non sei arrivato. Sarai sempre qui, Jack. Ti porterò ovunque io vada, in tutto ciò che faccio sarai con me.


Non riesco proprio a credere di averlo persino messo su Facebook, odiavi Facebook. Hai lasciato qualcosa nelle persone che hai conosciuto, comunque, tutti avrebbero dovuto conoscerti.


Quando il mondo intero sta parlando della morte del tuo migliore amico, tutto sembra fuori controllo. Non riesco a controllare la narrazione, le persone parlano di te e non ti conoscono Jack. Ti sarebbe piaciuto moltissimo, caspita. Ma è difficile, ho bisogno che tu sia conosciuto per quello che eri, le tue convinzioni e la tua voce.


Sono così arrabbiata Jack. Non posso credere di averti chiamato il mio migliore amico, non posso credere di avere il privilegio del tuo amore, non posso credere di non averti detto abbastanza. Sei stato semplicemente la cosa migliore, completamente d'oro. La tua voce non andrà persa, non ti perderai mai e io non ti lascerò mai dimenticare. Mio caro amico, il mio cuore è spezzato in due. Jack Merritt ti meriti il ​​mondo.




GUARDA IL VIDEO: Londra in lutto, piange i due ex studenti di Cambridge