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Ue discute di inasprimento su visti cittadini russi, addestramento truppe ucraine

Bandiere della zona euro davanti alla Commissione europea a Bruxelles

PRAGA (Reuters) - I ministri degli Esteri dell'Unione europea, che si riuniranno a Praga domani e mercoledì, potrebbero concordare una maggiore severità nel rilascio dei visti per i cittadini russi e avviare un dibattito su un più ampio divieto di visti turistici, sebbene non vi sia ancora alcun accordo in merito.

Lo hanno detto alcuni funzionari della Ue.

La guerra in Ucraina, che dura da sei mesi, rimane una priorità di politica estera per l'Unione europea e il divieto di rilascio dei visti per i russi, caldeggiato da alcuni Stati membri principalmente appartenenti alla parte orientale dell'Unione, sarà in cima all'agenda.

Oggi e domani si riuniranno a Praga i ministri della Difesa del blocco e discuteranno della possibilità di istituire una missione europea di addestramento militare per l'Ucraina.

Diversi paesi della Ue stanno addestrando le truppe ucraine da tempo, soprattutto per metterle in grado di utilizzare le armi che gli Stati occidentali stanno fornendo a Kiev per aiutarla a combattere l'invasione russa.

Non è ancora chiaro dove potrebbe svolgersi un programma di addestramento Ue e quale mandato potrebbe avere, hanno detto alcuni diplomatici europei a Reuters prima della riunione dei ministri della Difesa.

Nel corso di una seduta congiunta con i rappresentanti delle Nazioni Unite e della Nato, i ministri della Difesa discuteranno anche del futuro della missione di addestramento sospesa della Ue in Mali e della forza di pace Minusma delle Nazioni Unite, mentre crescono i timori per la crescente presenza russa nel paese dell'Africa occidentale.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)