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Ue, Gualtieri: l'accordo un risultato storico per Italia

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Roma, 21 lug. (askanews) - "L'accordo chiuso a Bruxelles dopo quattro giorni di dura trattativa costituisce un risultato storico per l'Italia e per l'Europa, del tutto inimmaginabile soltanto pochi mesi fa. Oggi tutto cambiato, con un'intesa frutto di un processo laborioso e impegnativo, nato dalla lettera che l'Italia, con il presidente Conte, ha promosso insieme ad altri capi di Stato e di governo, a partire da Macron e Sanchez". LO scrive su Facebook il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. "Un lavoro certosino - aggiunge - che ha costruito in questi mesi un fronte comune via via pi largo, con l'impegno importante della Commissione del Parlamento Europeo, della Germania e di tanti altri paesi, e che ha delineato un programma ambizioso, basato su emissione di titoli comuni per 750 miliardi di euro, all'altezza della sfida che ci aspetta. la prima volta che questo succede e noi ci abbiamo creduto sin dall'inizio. Oggi l'Italia pu contare su un Recovery Fund robusto, che assegna all'Italia 209 miliardi di euro: circa 81 miliardi in trasferimenti, cio la stessa cifra prevista nella proposta iniziale della Commissione, e fino a 127 miliardi in prestiti, ben 36 miliardi in pi. Inoltre, novit del compromesso di stanotte, fino al 10% dei fondi del Recovery Fund potr essere pre-finanziato nel 2021 e potranno essere incluse spese fatte a partire da febbraio 2020". "La Commissione - prosegue il ministro - raccoglier le risorse sui mercati, emettendo titoli comuni di debito con la garanzia del bilancio dell'Unione europea per finanziare progetti comuni e trasformativi, come chiedevamo noi dall'inizio. Sono stati inoltre evitati meccanismi di governance con passaggi all'unanimit, ed anche il cosiddetto 'freno di emergenza', eventualmente attivabile solo per i pagamenti (i Piani nazionali sono approvati con maggioranza qualificata), sar temporaneo e non intaccher le prerogative della Commissione e i meccanismi decisionali basati sul metodo comunitario. Dunque, un'opportunit unica per il nostro Paese di rilanciare la propria economia all'insegna della sostenibilit, dell'innovazione e dell'inclusione, con un sostegno deciso al tessuto economico e produttivo, con pi investimenti sulle infrastrutture, pi risorse per l'istruzione, la ricerca, la salute e la cultura". "Questa anche l'occasione che aspettavamo da tempo per affrontare nodi strutturali - conclude Gualtieri - che frenano il Paese e il suo potenziale che, oggi pi che mai, pu e deve esprimersi appieno. Si apre una nuova fase per l'Italia, che pu investire su una ambiziosa strategia di rilancio, e per l'Europa, che si incammina sulla strada di una reale unione economica, che pu rafforzarne e la dimensione democratica e la proiezione politica, necessarie ad affrontare le sfide del mondo globale e a rigenerare il proprio modello sociale e di sviluppo".