Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.366,64
    +195,32 (+1,38%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.788,10
    -23,10 (-1,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1967
    +0,0054 (+0,45%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8989
    +0,0073 (+0,81%)
     
  • EUR/CHF

    1,0823
    +0,0026 (+0,24%)
     
  • EUR/CAD

    1,5540
    +0,0039 (+0,25%)
     

Ue, Gualtieri: negoziato duro, ha prevalso la ragionevolezza

Vis
·1 minuto per la lettura

Roma, 21 lug. (askanews) - Quello sul recovery fund stato un "negoziato molto duro, difficile, ma alla fine ha prevalso la posizione non dell'Italia, ma della ragionevolezza e del diritto europeo. E' un risultato storico per l'Italia e l'Europa". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, al Tg3. "Ci sono stati due passaggi decisivi - ha affermato - il primo quando l'Italia riuscita insieme con altri Paesi a difendere la dimensione complessiva del fondo di 750 miliardi e poi anche nella diversa composizione a mantenere lo stesso numero di contributi a fondo perduto. Poi c' stato un altro momento molto difficile quando abbiamo discusso sulla governance. Ci siamo battuti per un principio fondamentale per l'Europa: spetta alla commissione gestire le risorse e nessun Paese pu avere diritto di voto sui pagamenti degli altri Paesi". Gualtieri ha inoltre riferito che passato un'altra "novit importante", che "consente di anticipare il 10% delle risorse e anche di considerare per questo progetto anche spese fatte, purch coerenti con il programma generale, a partire da febbraio di quest'anno. Questa una novit assoluta. Poi siamo al lavoro gi da tempo per elaborare un programma di rilancio incisivo che sostenga la ripresa, ma che anche affronti alcuni dei problemi storici dell'Italia per far crescere di pi il nostro Paese con investimenti in infrastrutture, digitalizzazione, contrasto ai mutamenti climatici, innovazione. Stiamo definendo un piano molto preciso e dettagliato. Vogliamo essere tra i primi a presentarlo gi a ottobre per partire subito con un grande piano per il rilancio dell'economia italiana".