Italia Markets closed

Ue, nessun accordo immediato su embargo petrolio russo, nuovo incontro domani - fonte

Miniature di barili di greggio davanti a un segnale di divieto e alle bandiere dell'Unione europea e della Russia

BRUXELLES (Reuters) - I delegati dei diversi Paesi dell'Unione europea non sono riusciti a raggiungere un accordo in merito alla proposta di embargo contro il petrolio russo, ma si prevede che si avvicineranno a un'intesa nella riunione di domani.

Lo ha detto a Reuters un funzionario vicino ai colloqui.

La Commissione europea ha proposto oggi un embargo per il petrolio russo, che entrerebbe in vigore tra sei mesi per le esportazioni di greggio, e tra otto mesi per il diesel e altri prodotti petroliferi. Secondo la proposta, all'Ungheria e alla Slovacchia verrebbe concesso un periodo più lungo per adattarsi all'embargo fino alla fine del 2023.

I rappresentanti della Ue hanno tenuto i primi colloqui in merito alla proposta, ma l'incontro odierno si è concluso senza un sostegno formale al piano, poiché alcuni Paesi hanno sollevato preoccupazioni sulle misure proposte, ha detto la fonte, che non ha voluto essere nominata a causa della sensibilità del tema.

Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Bulgaria hanno sollevato preoccupazioni in merito all'embargo sul petrolio, secondo la fonte, che ha tuttavia specificato che un accordo potrebbe essere raggiunto nell'incontro previsto per domani.

Ungheria e Slovacchia hanno espresso pubblicamente i propri timori in merito alla misura, con Bratislava che ha richiesto un periodo di transizione più lungo per poter raggiungere l'indipendenza dal petrolio russo, di almeno tre anni.

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Stefano Bernabei)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli