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Ue, i quattro "frugali" propongono secco taglio grants a 155 mld

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Roma, 18 lug. (askanews) - I quattro Paesi sedicenti Paesi "frugali" - Austria, Danimarca, Olanda e Svezia - hanno presentato nel pomeriggio di oggi una controproposta al vertice europeo sul piano di rilancio post crisi, in cui chiedono di abbassare drasticamente le sovvenzioni a fondo perso (grants), portandole a 155 miliardi di euro nel Resilience and recovery Facility, che fa parte del piano Next Genration Eu. Lo riporta il Financial Times, citando fonti diplomatiche, secondo cui le discussioni sul Recovery fund sembrano destinate a trascinarsi. Peraltro i quattro Stati Ue sovramenzionati vorrebbero anche ridurre di ulteriori 190 miliardi altre voci del piano di rilancio complessivo. A loro si oppongono innanzitutto i Paesi del Sud Europa, tra cui Italia, Spagna e Portogallo, tra quelli pi colpiti dalla pandemia. Ma anche Francia e Germania sostengono la proposta della Commissione e della presidenza del Consiglio Ue, che lascia il piano totale a 750 miliardi di euro e che nella sua ultima proposta di Charles Michel prevedeva 450 miliardi in grants, di cui 325 miliardi nel Rrf.