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Ue sigla contratto con Eli Lilly per mix anticorpi monoclonali

·2 minuto per la lettura

"Firmato oggi" dalla Commissione Europea "il terzo contratto quadro per un trattamento Covid. Continuiamo il nostro lavoro per prevenire la malattia con vaccini sicuri ed efficaci e allo stesso tempo ci assicuriamo di poterla curare con terapie". Sono le parole con cui la commissaria alla Salute, Stella Kyriakides, ha annunciato il nuovo passo avanti, l'ultimo sviluppo nel primo portafoglio di 5 promettenti terapie annunciate nell'ambito della Strategia Ue sulle terapie per Covid-19. Si tratta del contratto quadro di acquisto congiunto siglato con l'azienda farmaceutica americana Eli Lilly per la fornitura di un trattamento con anticorpi monoclonali per i pazienti affetti da coronavirus Sars-CoV-2. Il farmaco è attualmente in fase di revisione continua (rolling review) presso l'Agenzia europea del farmaco Ema. Diciotto Stati membri hanno sottoscritto l'appalto congiunto per l'acquisto di un massimo di 220mila trattamenti.

"Ora - commenta Kyriakides - oltre il 73% della popolazione adulta in Ue è completamente vaccinata e questo tasso continuerà ad aumentare. Ma i vaccini non possono essere la nostra unica risposta a Covid. Le persone continuano a essere contagiate e ad ammalarsi. Con la firma odierna manteniamo il nostro impegno" per facilitare l'accesso ai farmaci all'avanguardia per pazienti Covid.

Quella di Eli Lilly è una combinazione di due anticorpi monoclonali (bamlanivimab ed etesevimab) per il trattamento di pazienti Covid che non richiedono ossigeno, ma sono ad alto rischio di malattia grave. In base al contratto quadro concluso, gli Stati membri possono acquistare il prodotto se e quando necessario, dopo l'autorizzazione condizionata di Ema o un'autorizzazione all'uso di emergenza a livello nazionale.

Il contratto di acquisto congiunto di oggi segue quello firmato con Roche a marzo per una combinazione dei monoclonali casirivimab e imdevimab, e con GlaxoSmithKline a luglio per la fornitura di sotrovimab, sviluppato in collaborazione con Vir biotechnology. La strategia dell'Ue sulle terapie per Covid-19 è stata adottata il 6 maggio 2021.

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