Italia markets close in 2 hours 20 minutes
  • FTSE MIB

    24.460,88
    -86,96 (-0,35%)
     
  • Dow Jones

    33.947,10
    -482,78 (-1,40%)
     
  • Nasdaq

    11.239,94
    -221,56 (-1,93%)
     
  • Nikkei 225

    27.885,87
    +65,47 (+0,24%)
     
  • Petrolio

    75,68
    -1,25 (-1,62%)
     
  • BTC-EUR

    16.170,94
    -341,27 (-2,07%)
     
  • CMC Crypto 200

    401,01
    -10,21 (-2,48%)
     
  • Oro

    1.790,40
    +9,10 (+0,51%)
     
  • EUR/USD

    1,0517
    +0,0020 (+0,19%)
     
  • S&P 500

    3.998,84
    -72,86 (-1,79%)
     
  • HANG SENG

    19.441,18
    -77,11 (-0,40%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.951,15
    -5,38 (-0,14%)
     
  • EUR/GBP

    0,8621
    +0,0017 (+0,20%)
     
  • EUR/CHF

    0,9872
    -0,0012 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4325
    +0,0069 (+0,48%)
     

Uiv: bene Lollobrigida, evitato taglio a fondi di promozione europei

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 28 ott. (askanews) - "L'Italia assieme ad altri nove Paesi ha votato contro la proposta della Commissione europea relativa al programma di promozione orizzontale 2023 dei prodotti agricoli e alimentari. Ci sembra un ottimo esordio da parte del neo ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha fortemente sostenuto il voto contrario. Ci auguriamo che questa tutela possa permanere anche nel prossimo futuro quando si presenteranno altri attacchi a questo prodotto simbolo del made in Italy". Lo ha dichiarato in una nota il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, commentando il voto italiano nel Comitato degli Stati membri che si è riunito oggi a Bruxelles per decidere l'esito del "Programma di Lavoro annuale 2023" per la promozione dei prodotti agricoli e alimentari.

La Uiv ha spiegato che "secondo la proposta della Commissione Europea, infatti, l'accesso ai fondi di promozione, fondamentali per il posizionamento tricolore sui mercati esteri, sarebbe stato vincolato ai criteri stabiliti da alcuni documenti strategici, come il 'Farm to Fork' e il piano comunitario di lotta anticancro 'Beating cancer' (Beca), con conseguenze pesanti per prodotti come il vino e gli alcolici, ma anche la carne rossa e i suoi derivati, che sarebbero fortemente penalizzati".

I Paesi che hanno votato contro la proposta della Commissione Europea sono Bulgaria, Francia, Irlanda, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Spagna, per un programma che prevede un "plafond" per il 2023 di 186 milioni di euro.