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Un campione dei dividendi nel settore farmaceutico

Paolo Crociato
·8 minuto per la lettura

Approfittando delle quotazioni a sconto e dei buoni risultati trimestrali appena comunicati, nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad una importante società farmaceutica operante in tutto il mondo, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita di utili e dividendi per i prossimi anni.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da diffuse correzioni sui principali mercati azionari internazionali, sulla scia delle preoccupazioni degli investitori per nuovi lockdown e per l'incertezza sull'esito delle elezioni americane in programma per oggi. Tutti i principali indici hanno chiuso in ribasso, con l'indice S&P500, che raggruppa le 500 società maggiormente capitalizzate a Wall Street, in calo di oltre 5 punti percentuali. Il dato è confermato dall'andamento dell' Fear & Greed (Indice della paura e avidità). Realizzato dalla CNN, questo indice misura giornalmente sette importanti indicatori del sentiment degli investitori e si basa sulla famosa definizione storica di Benjamin Graham, considerato come uno dei più importanti investitori della storia a Wall Street e maestro di Warren Buffett: Graham sosteneva che. "Il mercato è come un pendolo, che oscilla continuamente tra un ottimismo insostenibile (che rende le azioni troppo costose) e un pessimismo ingiustificato (che le rende troppo economiche). L'investitore intelligente è un realista che vende azioni agli ottimisti e acquista azioni dai pessimisti". Un indice con valori bassi (paura) dovrebbe evidenziare un buon momento per acquistare, mentre un indice con valori alti (avidità) dovrebbe evidenziare un buon momento per vendere. In particolare nelle ultime cinque sedute l'indice è passato da 63 punti (avidità) a 33 punti (paura). Anche se non siamo ancora in una zona estrema dell'indice, storicamente questi livelli si sono confermati come i migliori periodi per acquistare, in una ottica di accumulo di medio termine.

Questi dati sono confermati dalle valutazioni dei grandi analisti da noi regolarmente monitorati che, nonostante la fase di incertezza di breve termine, hanno riconfermato in questi ultimi giorni i giudizi positivi su molte delle aziende contenute nel nostro portafoglio Top Analisti. In pochi giorni, abbiamo ricevuto oltre 70 raccomandazioni BUY, con obiettivi di prezzo in forte crescita per i prossimi mesi, di cui pubblichiamo un estratto su dividendi.org.

Come si evidenzia dalla tabella sopra, tutte le ultime valutazioni emesse nelle ultime giornate sono positive, con guadagni potenziali da +1,6% a +46,9%, rispetto alle attuali valutazioni di borsa, confermando la nostra visione positiva di medio lungo termine.

Come di consueto, iniziamo il primo report di novembre con una dettagliata analisi dei dividendi incassati negli ultimi mesi per il portafoglio Top Analisti, il nostro popolare modello a rendita crescente con oltre 270 singole cedole accreditate per ogni anno solare. Come si evidenzia dai dati, nel mese di ottobre abbiamo incassato un totale di 15 dividendi, per un ammontare complessivo di 3.548 dollari. Complessivamente, il totale dei dividendi del portafoglio è aumentato costantemente anno dopo anno, passando dai 28.771 dollari del 2010 ai 57.077 dollari degli ultimi 12 mesi (novembre 2019 - ottobre 2020), senza apporti di nuova liquidità e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. Questo dato conferma il forte trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi.

La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 10 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per oltre il 50% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,3% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,6% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Ipotizzando per i prossimi 10 anni le stesse crescite dei dividendi registrate nell'ultimo decennio, potremmo aspettarci una rendita annua sui prezzi di carico di quasi il 17% annuo nel 2030!

Su queste basi, vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,6% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,9 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,7. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +19,3% (15,7% target medio analisti +3,6% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Rendita annua 5,6% e sconto di oltre 45% per un campione dei dividendi nel settore farmaceutico

Ecco in sintesi le principali motivazioni che ci spingono ad investire su questa società:

  1. Sconto di oltre 45% rispetto al fair value (valore intrinseco ricavato sulla base della attualizzazione dei futuri flussi di cassa).

  2. Settore farmaceutico più difensivo in fasi di mercato più incerte. I consumatori sono meno propensi a ridurre il consumo di farmaci durante le fasi recessive.

  3. Dividendo elevato al 5,6% e utili stimati in crescita di +9,4% per i prossimi 3-5 anni

Descrizione del business: Questa società con oltre 30.000 dipendenti opera in 170 paesi del mondo nel settore biofarmaceutico, e produce una vasta gamma di farmaci di ultima generazione, in grado di aiutare le persone a gestire alcune delle più gravi malattie, quali artrite reumatoide, epatite C, psoriasi, morbo di Crohn e per la cura di patologie in settori quali immunologia, oncologia, malattie renali croniche e salute delle donne. I timori per la possibile concorrenza da parte dei farmaci generici, in relazione alla scadenza imminente dei brevetti su alcuni farmaci chiave prodotti dalla società, hanno indebolito il titolo, che quota ora ad un livello inferiore del 30% rispetto ai massimi segnati a febbraio 2018. Nonostante questi aspetti, la società resta una delle più interessanti del settore in prospettiva futura e diversi analisti da noi monitorati assegnano potenziali elevati e crescite di utili superiori al comparto per i prossimi anni.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili ad un tasso record pari a +21,9% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti confermano il trend e stimano una crescita annua composta degli utili pari al 9,4% annuo.

Trend del dividendo: La società ha pagato dividendi senza interruzioni dal 1924 ad oggi, ed ha incrementato la cedola per 48 anni consecutivi. Dalla data dello spinoff il dividendo è quasi triplicato, con un incremento di +293% in 7 anni. Alle attuali quotazioni il rendimento è pari ad un ricco 5,6% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a sole 7 volte gli utili attesi per il 2020, uno dei livelli più bassi tra tutti i competitors del settore farmaceutico. La capitalizzazione attuale è pari a 150 miliardi, con Autore: Paolo Crociato Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online