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Un treno carico di amministratori

La Voce
·5 minuto per la lettura

L’alta velocità ferroviaria consente alle imprese un più facile accesso ad amministratori provenienti da località lontane dalla sede. Le aziende virtuose riescono così a migliorare la qualità dei loro consigli. Per la presenza di donne non cambia niente.

Come si scelgono i membri di un Cda

I membri dei consigli di amministrazione sono fondamentali per il successo di un’azienda. Naturalmente, le nomine nel consiglio di amministrazione sono determinate dalla “domanda di amministratori” da parte di un’azienda, ma possono anche essere influenzate da fattori di offerta.

Mentre in passato la letteratura sulla scelta degli amministratori si è concentrata principalmente sulle società pubbliche, un nostro recente lavoro (Baltrunaite e Karmaziene, 2021) evidenzia il nesso causale tra le dimensioni del mercato del lavoro dei manager e l’entità dell’”abbinamento selettivo positivo” (positive assortative matching) tra l’impresa e i manager.

Nello studio, esaminiamo come la dimensione del pool di potenziali candidati influenzi la qualità dell’abbinamento tra amministratori e imprese nel settore privato. Per ovviare alla selezione endogena dei consigli di amministrazione sfruttiamo l’introduzione graduale del servizio ferroviario ad alta velocità e alto comfort in Italia. La logica sottesa alla nostra strategia è che, per varie ragioni, la riduzione nei costi di viaggio personali (per esempio in termini di tempo o scomodità) espande l’offerta di potenziali amministratori disposti ad accettare la nomina in un consiglio di amministrazione lontano. In primo luogo, le imprese potrebbero preferire che il consiglio di amministrazione si riunisca in presenza anziché virtualmente; gli incontri virtuali imposti dalla pandemia da Covid-19 sono infatti percepiti come meno efficaci, poiché solo “in una stanza piena di persone si può tastare l’umore della folla” e “riuscire a torchiare i dirigenti” (The Economist). In secondo luogo, le riunioni del consiglio di amministrazione potrebbero essere relativamente frequenti, accrescendo così la preferenza degli amministratori per viaggi in giornata. Infine, le riunioni potrebbero essere sfiancanti e lunghe, con una durata tipica di alcune ore (Hadzima, 2005), tale da indurre gli amministratori a considerare i costi anche in termini di comfort.

Utilizziamo un ricco dataset su un numero elevato di aziende italiane a responsabilità limitata che combina dati amministrativi relativi all’identità e alle caratteristiche demografiche degli amministratori con informazioni a livello aziendale su età, ubicazione, settore, e indicatori dello stato patrimoniale durante il periodo considerato. Mostriamo che all’apertura di un collegamento ferroviario ad alta velocità, nelle imprese di alta qualità ubicate vicino alle stazioni la qualità degli amministratori migliora. Al contrario, le imprese di bassa qualità perdono gli amministratori migliori e faticano a sostituirli. Nel complesso, la dimensione del pool di potenziali amministratori migliora l’abbinamento tra amministratori e imprese, per cui amministratori più (meno) talentuosi siederanno in consigli di amministrazione di aziende di qualità più (meno) alta. In linea con l’accresciuta mobilità tra diverse località, troviamo che le aziende con accesso a un pool di amministratori non locali assumono più amministratori nati o impiegati nelle destinazioni della linea ferroviaria a spese di quelli residenti in altre aree.

L’accesso di un’azienda a un pool di potenziali amministratori non locali modifica la composizione demografica degli amministratori, che vede sottorappresentate le categorie di giovani e donne (Baltrunaite et al., 2019). L’accesso a un più ampio pool di candidati aumenta la diversità nei consigli di amministrazione in termini di età, ma non di genere. Tali risultati sono coerenti con l’eterogeneità nelle preferenze relative alla mobilità: secondo diverse analisi (Farre et al., 2020) le donne (i giovani) hanno infatti una minore (maggiore) propensione a spostarsi per incarichi lavorativi a lunga distanza.

Per fare luce sugli effetti della qualità dei consigli di amministrazione sulla performance delle imprese, mostriamo che uno shock nell’offerta di amministratori potenziali beneficia quelle di alta qualità, accrescendone il fatturato e la produttività totale dei fattori e riducendone la probabilità di fallimento. In linea con l’idea che la scarsa offerta di amministratori adeguati limiti la crescita e i risultati delle imprese, amministratori abili rendono più efficiente l’utilizzo dei fattori di produzione. Nel complesso, il miglioramento della performance delle imprese di alta qualità avviene a detrimento di quelle di bassa qualità, potenzialmente accrescendo la dispersione nei risultati delle imprese.

Il nostro studio ha rilevanti implicazioni in termini di poliche per gli investimenti nelle infrastrutture ferroviarie ad alta velocità che connettono mercati del lavoro locali per lavoratori altamente specializzati riducendo la loro frammentazione. Sulla base dei nostri risultati, i legislatori potrebbero puntare ad accrescere la mobilità dei lavoratori, in quanto i collegamenti favoriscono l’efficiente allocazione delle risorse nell’economia. Mostriamo inoltre che in mercati del lavoro più integrati la diversità in termini di età nei consigli di amministrazione aumenta, tuttavia, senza effetti significativi sulla presenza delle donne. La minore propensione delle donne a spostarsi rende improbabile che accrescere la mobilità dei lavoratori risolva la scarsa diversità di genere nei consigli di amministrazione.

Di Audinga Baltrunaite e Egle Karmaziene

Le opinioni espresse in questo articolo sono delle autrici e non riflettono necessariamente la posizione delle istituzioni a cui sono affiliate.

Questo articolo è apparso in lingua inglese su Voxeu.

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Riferimenti

  • Adams, R B and D Ferreira (2007). “A theory of friendly boards”, Journal of Finance, 62(1), 217-250.

  • Baltrunaite, A, E Brodi, and S Mocetti (2019). “Assetti proprietari e di governance delle imprese italiane: nuove evidenze e effetti sulla performance delle imprese”, Bank of Italy Occasional Papers, No.514.

  • Cai, J, T Nguyen, and R A Walkling (2017). “Director appointments – It is who you know”, Working paper. 28th Annual Conference on Financial Economics and Accounting.

  • De Haas, R, D Ferreira, and T Kirchmaier (2017). “The Inner Workings of the Board: Evidence from Emerging Markets”, CEPR Discussion Paper No. 12317. Retrieved from Voxeu.

  • Ewens, M, and N Malenko (2020), “Board dynamics over the startup life cycle”. Working paper. Retrieved from Voxeu.

  • Low resolution: Online annual meetings may favour managers over shareholders. (2020, April 30). The Economist. Retrieved from Economist.

Autore: La Voce Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online