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Una Finestra sull’Europa: Spread a 190 punti e Mercati in crescita, ma l’Automotive non Riparte

Alberto Ferrante
·4 minuti per la lettura

Mentre continuano a diminuire i contagi da Coronavirus registrati in Europa e in Italia, le borse europee mostrano ancora una netta crescita trainata dalla riapertura delle attività.

Nella giornata di ieri anche Milano ha registrato un buon incremento dopo i risultati più incerti della chiusura di venerdì scorso. Lo spread BTp/Bund è sceso sotto i 190 punti, con il rendimento del BTp decennale benchmark che è tornato a quota 1,50%, riducendosi ancora rispetto alla settimana scorsa.

In questo clima di rinnovata fiducia per la ripartenza delle economie, alcuni settori sono ancora congelati. E’ il caso del mercato dell’automotive.

I dati sulle immatricolazioni, ancora grave il crollo dell’automotive italiano

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il mercato automobilistico italiano non è ancora riuscito  ripartire e ha perso il 49,6% dei volumi rispetto all’anno scorso.

A Maggio 2020 non si è rilevato nessun miglioramento sostanziale per il comparto automotive rispetto ai mesi precedenti e gli esponenti della filiera produttiva stanno richiedendo al Governo delle misure di sostegno.

Discorso simile per il mercato francese, con immatricolazioni in calo del 50% a Maggio 2020.

I principali indici in Europa

Il FTSE MIB di Piazza Affari ieri ha chiuso in rialzo del +1,79%, oltre i 18.500 punti. I risultati sono stati trainati da Mediobanca e da Generali, con Diasorin che è nuovamente crollata dopo i rialzi della settimana scorsa.

Bene anche il CAC40 francese, in crescita del +1,43%, e l’Ibex-35 di Madrid, del +1,76%.

Invece, il DAX30 di Francoforte è crollato, chiudendo la sessione in rosso a 11.586 punti, in calo del -1,65%.

L’OPEC+potrebbe prorogare i tagli alla produzione

Nel meeting dell’OPEC+, al loro prossimo incontro i Paesi produttori potrebbero decidere di estendere i tagli alla produzione oltre il termine di Giugno.

Secondo fonti interne riportate da Bloomberg, infatti, i Paesi dell’OPEC+ potrebbero adesso allungare il termine inizialmente fissato per altri due mesi. Inoltre, il meeting potrebbe essere anticipato rispetto al periodo fissato, per un adeguamento più rapido.

Attualmente, il greggio WTi è scambiato a 35,63 dollari al barile e il Brent a 38,59 dollari al barile, entrambi in lieve aumento.

L’oro è invece ancora poco mosso a 1738 dollari l’oncia stamattina.

Il Calendario Economico dell’Eurozona

Oggi si attendono i dati sul tasso di disoccupazione spagnolo e il bilancio del budget del governo francese ad Aprile.

Giornata ricca di market movers domani, con l’indice PMI dei servizi in Spagna, Italia, Francia e Germania. Inoltre, la Germania rivelerà i dati sul tasso di disoccupazione a Maggio 2020, che dovrebbe aver mostrato la giusta resilienza contro l’epidemia, con un incremento netto stimato sotto lo 0,5%.

Per il tasso di disoccupazione italiano ad Aprile (anch’esso presentato mercoledì) invece c’è chi ritiene che questo possa aver sfiorato il 10%.

In mattinata, si conoscerà anche l’indice dei prezzi alla produzione in Europa.

Passando adesso alla giornata di giovedì 4 Giugno, gli occhi saranno puntati sulle dichiarazioni della BCE in merito all’epidemia e ai tassi di interesse, con una conferenza stampa prevista per le 14:30 del pomeriggio.

Inoltre, si terranno le aste degli OAT francesi a 10 anni e dei Bonos spagnoli a 3, 5 e 10 anni.

Infine, venerdì sarà il turno delle vendite al dettaglio italiane su base mensile e annuale, con pochi altri market movers di rilievo per l’Europa, al netto della produzione industriale spagnola e degli ordini alle fabbriche tedesche per il mese di Aprile.

Per un’occhiata a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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