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Un'azienda italiana farà parte dello Standards Forum del Metaverso

Hakan Nural / Anadolu Agency / Afp

AGI - A dieci giorni dal lancio dell'iniziativa, si è aggiunta oggi al Metaverse Standard Forum anche Alterside, startup italiana (“una metaverse agency” si è definita) che si occupa della creazione di tour immersivi, eventi e formazione, sviluppo di ecommerce, della progettazione di spazi di lavoro, videogame ed esperienze, ma anche dell'allestimento di spazi fisici per la fruizione in sicurezza della realtà virtuale.

Nata dall'esperienza di DeRev, Alterside ha l'obiettivo di portare le aziende del nostro Paese e quelle europee nei mondi virtuali.

Alterside è dunque la prima azienda italiana ad essere ammessa al gruppo di lavoro per la definizione degli standard globali di sviluppo del Metaverso, “una tecnologia - si è detto sicuro Roberto Esposito - che entro pochi anni sarà utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo. Ritengo - ha aggiunto - che sia un compito dei pionieri dell'innovazione scrivere regole comuni e linee guida aperte e condivise. Per noi è un onore, e una responsabilità allo stesso tempo, essere stati ammessi a svolgere questo ruolo e a partecipare alla regolamentazione del Metaverso, dei mondi virtuali e delle tecnologie connesse, in collaborazione con alcuni dei più grandi tech brand del mondo”.

Avere regole comuni, permetterà al Metaverso di “evitare la frammentazione tra innumerevoli device, software e piattaforme non compatibili tra loro per fare in modo che sia interoperabile, una caratteristica che tra gli obiettivi prioritari del Metaverse Standards Forum”.

L'interoperabilità è una caratteristica potenziale che è fondamentale concretizzare “perché permetterà agli utenti di trasferire il proprio avatar, i propri beni digitali e le valute da un metaverso all'altro indipendentemente dall'ambiente in cui sono stati creati. Perché si realizzi l'interoperabilità è necessario che il Metaverso sia decentralizzato, aperto e di dominio pubblico e questo significa che chiunque oggi è impegnato nello sviluppo della tecnologia si rifaccia a standard condivisi”.

Fondato per iniziativa di 33 Big Tech del settore (tra cui Meta, Epic Games, Alibaba e Microsoft), il Metaverse Standards Forum è un gruppo di lavoro (prime riunioni entro l'anno) che vuole contribuire a definire gli standard per la tecnologia del Metaverso: standard aperti e interoperabili in grado di supportare soluzioni per la realtà aumentata e virtuale, geospaziale e per il 3D.

L'iniziativa si concentrerà su eventi come hackathon, sulla prototipazione per supportare standard comuni e anche allo sviluppo di una "terminologia coerente" il Metaverso, data anche la confusione lessicale sul tema.

Tra gli assenti, spicca Apple, che anche sta lavorando sulla tecnologia VR e AR. Anche Niantic e Roblox, che hanno fatto passi da gigante nella fusione di giochi e mondi virtuali, non ci sono.

"Il Metaverse Standards Forum sarà essenziale per un Metaverso aperto e inclusivo" ha dichiarato Neil Trevett, presidente di Khronos, consorzio nato nel 2000 e focalizzato alla creazione di standard aperti, che ospita l'iniziativa. Il Forum è aperto a qualsiasi azienda, organizzazione o università attraverso un semplice accordo di partecipazione.

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