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Union Square Ventures e l’investimento in Libra coin: sostegno alla finanza decentralizzata

Fabio Carbone

Libra coin è un investimento che fa gola nell’ambiente dei crypto investitori. Nick Grossman, partner della venture capital Union Square Ventures (USV), ne ha parlato durante il podcast The Scoop di The Block Crypto.

Union Square Venture è una vc statunitense impegnata nel finanziare progetti del settore criptovalute e blockchain, come molte altre venture capital (tra cui ricordiamo Andreessen Horowitz e Breakthrough Initiatives) è membro fondatore della The Libra Association voluta da Facebook Inc. per creare un ecosistema di aziende intorno alla stablecoin Libra.

Durante il podcast si è parlato molto di DeFi, Decentralized Finance, finanza decentralizzata o anche altrimenti detta finanza aperta, e del ruolo che la DeFi sta assumendo oggi giorno proprio grazie ai sistemi decentralizzati come Ethereum, ad esempio.

Benefici della finanza decentralizzata

Nick Grossman ha elogiato Maker, la DAO presente su Ethereum attraverso cui le persone possono depositare ETH e ottenere un prestito in stablecoin DAI con cui finanziare i propri progetti. Al netto dei costi del prestito, che non sono poi così convenienti (circa il 13% di interessi più altre commissioni), il cambiamento che tali piattaforme digitalizzate stanno apportando è significativo.

La finanza decentralizzata restituisce la possibilità di accesso al credito a quanti non ne avevano più attraverso i canali tradizionali. Naturalmente bisogna possedere qualcosa, in questo caso bisogna essere in possesso di ETH a garanzia del prestito. Ma va sottolineato il cambiamento di prospettiva.

USV e i benefici di Libra coin per la finanza decentralizzata

USV crede nel progetto Libra coin, perché apre a una visione nuova del modo di scambiarsi denaro.

La possibilità di avere una criptovaluta (Libra) appoggiata da un’ampia rete di grandi aziende (Vodafone, Iliad, Coinbase, Xapo, Spotify, Uber), aiuterà il settore delle criptovalute a diventare mainstream.

Grossman, infatti, ci tiene a precisare che Facebook va separata da Calibra e anche in Libra, Facebook è solo uno dei membri dell’associazione.

Egli è consapevole che è Facebook ad aver originato il progetto, ma è convinto che col tempo nell’associazione i pesi andranno ad equilibrarsi con l’ingresso di nuovi partner.

Inoltre Grossman fa notare che Facebook e l’architettura di Libra blockchain sono differenti. In pratica, la piattaforma del social network sarà solo una delle tante che adotteranno come moneta interna la stablecoin Libra coin.

Perché Union Square Ventures ha investito in Libra?

Attualmente l’associazione comprende 100 membri fondatori che hanno creduto nell’iniziativa. Tutti i partecipanti credono nel progetto e, soprattutto, credono che da esso riceveranno un beneficio in termini di ritorno sull’investimento iniziale fatto (10 milioni di euro cadauno secondo fonti di stampa).

In futuro, però, l’ecosistema di Libra si potrebbe aprire a nuovi partecipanti e questo potrebbe causare una diluizione dei profitti. Secondo Grossman questo è sì vero, ma bisogna guardare l’investimento partendo da una prospettiva diversa. La venture capital USV è entrata nell’associazione avendo come obiettivo quello di guadagnare non dal possesso di una grossa fetta della torta, ma dall’accrescimento della torta stessa.

I profitti dall’investimento iniziale deriveranno, quindi, proprio dall’ingresso di nuove società che di conseguenza faranno crescere il valore iniziale dell’investimento fatto dalla venture capital.

Vi sono poi dei benefici indiretti secondo USV. Se, infatti, Libra dovesse riuscire nel suo intento di diventare mainstream, non andrà a detrimento dello spazio crypto ma a beneficio, perché aprirà le porte a molte più persone e questo sarà un beneficio anche per gli altri investimenti che USV ha fatto in altre aziende del settore criptovalute.

This article was originally posted on FX Empire

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