FTSE MIB
21.819,48
+143,73
0,66%
Genera grafico per FTSEMIB.MI
ALL-SHARE
23.265,11
+147,39
0,64%
ITLMS.MI
Ftse 100
6.703,00
+28,26
0,42%
^FTSE
Dax
9.548,68
+4,49
0,05%
^GDAXI
Dow Jones
16.501,65
0,00
0,00%
^DJI
S&P 500
1.878,61
+3,22
0,17%
^GSPC
Nikkei 225
14.404,99
-141,28
0,97%
^N225
Euro-Dollaro
1,3832
0,0014
0,10%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8232
0,0003
0,03%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2195
0,0014
0,12%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5951
0,0008
0,14%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,4895
0,1934
0,14%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,6448
0,0255
0,30%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,4859
0,1311
0,27%
EURRUB=X
Petrolio gr.
101,90
0,46
0,45%
Genera grafico per CLM14.NYM
Gas naturale
4,69
0,04
0,85%
NGK14.NYM
Oro
1.293,70
+9,10
0,71%
GCM14.CMX
Argento
19,64
0,20
+1,04%
SIK14.CMX
Rame
3,12
0,06
+1,85%
HGK14.CMX
Grano
697,50
+14,75
+2,16%
WN14.CBT
Mais
507,00
-2,50
0,49%
CN14.CBT
 

Unione bancaria: cosa cambierà per l'Eurozona

Ad invocarla, dall'Italia, sono le principali cariche istituzionali. Presidente della Repubblica e del Consiglio, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, hanno affermato la necessità di istituire nel minor tempo possibile un'unione bancaria, attraverso "passi ulteriori sulla via dell'integrazione politica e monetaria" per Napolitano. E restando "aderenti a quello che è stato deciso, mettendo insieme i pezzi" sull'unione bancaria e la supervisione finanziaria, secondo Mario Monti.

E l'Unione Europea è sulla stessa lunghezza d'onda. Lo scorso 26 settembre nel Parlamento Europeo sono iniziate le prime discussioni in commissione agli Affari economici e monetari, relative al piano di vigilanza sul sistema bancario. Una serie di operazioni che porteranno all'unione bancaria, progetto che la UE propone ormai dal 2010. Una misura fondamentale, secondo i parlamentari europei, per contrastare l'attuale crisi economica, affidando alla Banca Centrale Europea il potere di supervisionare gli altri istituti bancari, in una logica di trasparenza e democrazia. Un potere unico di vigilanza che assicuri la corretta applicazione delle norme e detti misure comuni per tutti, creando un settore bancario integrato e stabile all'interno dell'Eurozona. 
La Commissione detta tempi serrati al Parlamento Europeo: si parla infatti del 1°genaio 2013 come data in cui la Bce comincerà ad avere i primi poteri di vigilanza su alcuni istituti bancari europei. Per il controllo totale bisognerà aspettare il 2014. Un'unione bancaria che passerà attraverso 3 fondamentali step: il trasferimento della vigilanza bancaria alla Bce; la creazione di uno schema europeo di assicurazione dei depositi e la realizzazione di un sistema europeo di gestione delle crisi bancarie. Dopodiché, la Bce potrà decidere autonomamente se concedere o revocare agli stati appartenenti all'Eurozona la licenza bancaria, oltre a monitorare costantemente il rispetto delle regole prudenziali da parte delle banche, pena la decisione di applicare sanzioni o azioni correttive.

L'unione bancaria, secondo il PE, è un' azione fondamentale anche per tutelare i cittadini, perchè sarà in grado di placare per tempo quelle "turbolenze finanziarie" che in passato hanno portato all'attuale crisi. Un insieme di misure concrete e mirate per proteggere correntisti e risparmiatori, che vanno a rafforzare il sistema bancario attraverso una migliore capitalizzazione - come avvenuto in Grecia - che agevolano la ristrutturazione del settore, tutelando allo stesso tempo i depositi bancari.
Tale discorso è però tutt'altro che semplice. Restano infatti da risolvere una serie di punti pragmatici, come ad esempio le modalità di gestione e le risorse necessarie per controllare oltre 6mila istituti bancari europei. Esperti del settore pensano che sarà applicato il classico principio di accentramento decisionale e decentramento operativo. In questo modo, le banche centrali nazionali - e quindi le rispettive sovranità statali - non perderanno tutti i poteri, ma saranno comunque loro a mantenere rapporti con gli istituti bancari del territorio, lasciando a Francoforte l'ultima parola.


Discesa da 3 a 5 barre
Qui di seguito tratteremo un pattern elaborato da Oliver Velez e Frank Capra, autori di Master Trader, che reputo uno tra i migliori libri tradotti in italiano sulle tecniche di trading...
Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
gli obiettivi di prezzo e calcolare
la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
di inversione è senz’altro quella
che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
la sigla “BE”...


UNA PAROLA AL GIORNO


Rialzista
Sai che cosa si indica con questo termine nel linguaggio finanziario e borsistico? Scoprilo subito!


Le ultime notizie

  • Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare
    Fiscal Cliff, corsa contro il tempo Yahoo! Finanza - ven 28 dic 2012 18:35 CET

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa … Continua »Fiscal Cliff, corsa contro il tempo

    Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa sempre più minaccioso anche perché, ad oggi, il presidente Barack Obama e il Congresso (a maggioranza repubblicana) non hanno trovato nessun accordo.

  • Barack Obama torna alla Casa Bianca
    Stati Uniti, minaccia fiscal cliff Yahoo! Finanza - ven 21 dic 2012 14:42 CET

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti … Continua »Stati Uniti, minaccia fiscal cliff

    Barack Obama torna alla Casa Bianca

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti necessari. Il “piano B” di Boehner prevedeva un aumento delle tasse solo per chi guadagna oltre un milione di dollari.

  • Europa, ora il debito tedesco fa paura Yahoo! Finanza - mer 19 dic 2012 16:26 CET

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della … Continua »Europa, ora il debito tedesco fa paura

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della spesa previdenziale e sanitaria di uno Stato sempre più vecchio. Il Rischio è che il debito non scenderà sotto il 60% del Pil prima del 2030. Uno smacco …

  • La mossa di Mario Draghi
    Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT Yahoo! Finanza - ven 14 dic 2012 14:52 CET

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore … Continua »Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT

    La mossa di Mario Draghi

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore della Banca Centrale Europea.

  • Che Mario Monti non sia Lohengrin?
    Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare … Yahoo! Finanza - mer 12 dic 2012 17:04 CET

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che … Continua »Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare …

    Che Mario Monti non sia Lohengrin?

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che aveva già avviato, come quella del riordino delle Provincie o la delega fiscale.