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Usa, sussidi disoccupazione stabili sotto livelli pre-pandemia, aumenta spesa consumatori

·2 minuto per la lettura
Una sede del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti a Washington, D.C., U.S.

(elimina refuso in titolo)

WASHINGTON (Reuters) - Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono rimaste stabili a livelli inferiori a quelli precedenti alla pandemia, mentre le spese dei consumatori sono aumentate fortemente, mettendo l'economia sulla buona strada per chiudere il 2021 in buone condizioni.

Tuttavia continua ad aumentare la pressione sui prezzi, con l'indice sull'inflazione sottostante che ha segnato a novembre il maggior balzo annuale dagli anni Ottanta. I report pubblicati oggi giungono in un contesto difficile per la nazione alle prese con un picco d'infezioni di Covid-19, spinto dalla variante Delta e dall'altamente contagiosa Omicron, che potrebbe penalizzare la crescita economica nel primo trimestre.

Secondo i dati del Dipartimento del Lavoro, le richieste iniziali per i sussidi statali di disoccupazione sono rimasti invariati nella settimana al 18 dicembre, a 205.000 unità su base destagionalizzata. I precedenti dati avevano mostrato un calo dei sussidi a livelli visti nel 1969.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano stimato 205.000 richieste per la scorsa settimana. Il numero è calato dai massimi storici di 6.149 milioni toccati a inizio aprile 2020.

Un secondo report del Dipartimento del Commercio ha mostrato che le spese dei consumatori, che pesano a oltre due terzi dell'attività economica statunitense, sono aumentate dello 0,6% a novembre. I dati di ottobre sono stati rivisti al rialzo, con un incremento dell'1,4% anziché dell'1,3% precedentemente riportato. La rilevazione per il mese di novembre è in linea con le stime degli economisti intervistati da Reuters.

L'inflazione è aumentata ulteriormente a novembre. L'indice dei prezzi per le spese di consumo personale (Pce) - che esclude le componenti volatili dei prezzi di prodotti alimentari ed energia - è salito dello 0,5% dopo un simile incremento a ottobre.

Nei 12 mesi fino a novembre, il cosiddetto indice Pce 'core' è accelerato del 4,7%. Si tratta del maggior aumento dagli anni Ottanta e segue il balzo del 4,2% su base annuale rilevato a ottobre.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Andrea Mandalà)

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