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Il Cile sbaglia le riaperture: vaccini record, ma contagi in crescita

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
- (Photo: getty - our world in data)
- (Photo: getty - our world in data)

La stampa internazionale non ha fatto neanche in tempo a lodare l’efficienza e la velocità della sua campagna vaccinale che il Cile è tornato a fare i conti con un grave aumento dei contagi da Covid-19. Più di un terzo dei 18 milioni di persone del Paese, esempio unico e virtuoso in America Latina, hanno ricevuto almeno una dose del vaccino cinese Sinovac Biotech o di Pfizer/BioNTech. Eppure la curva delle infezioni è in vertiginosa salita, mettendo a dura prova il sistema sanitario cileno e costringendo le autorità a nuove chiusure e restrizioni.

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I numeri parlano chiaro. Il 21 febbraio la media settimanale dei contagi era scesa a circa 3.300 nuovi casi al giorno. All’inizio di aprile si sono registrati picchi di circa 8 mila contagi, mai visti dall’inizio della pandemia.

Ma cosa è andato storto? La rapidità della vaccinazione di massa sembra aver generato un falso senso di sicurezza che ha portato il Cile ad allentare le restrizioni troppo presto, senza che la popolazione si rendesse conto dei rischi.

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“Nessuno mette in discussione che la campagna di immunizzazione sia stata un successo, ma ha instillato nella gente un errato senso di sicurezza, portando a credere che la vaccinazione, vicina per tutti, equivalesse alla fine della pandemia”, ha dichiarato la dottoressa Francesca Crispi, presidente regionale dell’associazione medici cilena interpellata dal New York Times.

Così il Cile ha riaperto senza troppa gradualità i luoghi pubblici e le attività e, nel mese di gennaio, ha concesso permessi di spostamento per le vacanze estive (che nel Paese coincidono con il nostro inverno, ndr). E a marzo, quando la curva dei contagi mostrava già segni di risalita, a riaprire sono state le scuole.

Claudia Cortés, epidemiologa della University of Chile, ha sottolineato al Nyt il ruolo svolto dalla concessione dei permessi vacanzieri: “Pi&...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.