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Vaccino Covid, Aifa: "Obbligatorio solo in casi estremi"

Fabio Luppino
·Ufficio centrale HuffPost
·1 minuto per la lettura
(Photo: CESAR MANSO via Getty Images)
(Photo: CESAR MANSO via Getty Images)

“L’obbligatorietà è un meccanismo delicato che va riservato solo in casi estremi, come al personale sanitario e al personale delle Rsa, ma deve essere usato con molta cautela perché occorre stimolare invece la responsabilità e la fiducia individuale fornendo informazioni adeguate”. Lo ha detto in riferimento al vaccino anti-Covid il direttore dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, in occasione dell’incontro ‘Un vaccino per tutti’ promosso dalla rivista Internazionale a Ferrara.

“Negli ultimi 20 anni - ha rilevato Magrini - abbiamo ragionato di responsabilità individuale, la certezza che i vaccini siano adeguatamente studiati è la strada migliore. Questa epidemia è servita a rafforzare valori comuni come la solidarietà, non credo che ci abbia diviso e non trovo per nulla adeguata la metafora della guerra”. Questa epidemia, ha concluso, “ha mostrato gli aspetti più alti delle persone, della ricerca e della politica che di nuovo ha preso interesse per il multilateralismo e non solo: ha rafforzato i sistemi sanitari pubblici e ha di nuovo convinto l’opinione pubblica che serva più pubblico e più investimenti pubblici”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.