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Vendite dettaglio +2,5% m/m a dicembre, in 2020 -5,4% su Covid - Istat

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Una bandiera italiana a Roma

ROMA (Reuters) - Secondo i dati diffusi stamani da Istat, a dicembre l'indice in valore delle vendite al dettaglio ha registrato un rialzo del 2,5% su mese dopo il -7,3% (rivisto) di novembre.

Su base annua le vendite sono scese del 3,1% dopo la flessione dell'8,5% (rivisto) del mese precedente.

I dati non sono aggiustati sulla base dell'inflazione. L'indice Nic a dicembre ha registrato un calo dello 0,2% su anno.

Nel complesso del 2020 le vendite al dettaglio sono state fortemente influenzate dall'emergenza sanitaria che ha determinato una flessione annua del 5,4%, con una forte eterogeneità dei risultati sia per settore merceologico, sia per forma distributiva, spiega Istat.

"Il comparto non alimentare ha subito una pesante caduta, anche a causa delle chiusure degli esercizi disposte per fronteggiare l'emergenza sanitaria, mentre il settore alimentare ha segnato un risultato positivo", si legge nel comunicato.

Lo scorso anno hanno registrato un marcato calo delle vendite sia le imprese operanti su piccole superfici, sia le vendite al di fuori dei negozi. La grande distribuzione ha risentito negativamente dall'andamento del comparto non alimentare.

L'unica forma distributiva a segnare una forte crescita è stata il commercio elettronico.

(Valentina Consiglio, in Redazione a Roma Antonella Cinelli)