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Verizon vende Yahoo e AOL per 5 miliardi

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Verizon vende Yahoo e AOL per 5 miliardi
Verizon vende Yahoo e AOL per 5 miliardi

La multinazionale delle telecomunicazioni cede i marchi al fondo Apollo e abbandona i propri progetti nel mondo dei media. La transazione dovrebbe chiudersi nella seconda metà dell’anno

Rivoluzione nel mondo dei media: la multinazionale delle telecomunicazioni Verizon Communications ha venduto il suo gruppo multimediale, comprendente Yahoo e America On Line, alla società di private equity Apollo Global Management per quasi cinque miliardi di dollari. Lo ha annunciato la stessa società, che manterrà una partecipazione del 10% nel suo comparto media, che verrà rinominato semplicemente Yahoo. Le due realtà hanno affermato che la transazione dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2021.

I MARCHI DI VERIZON MEDIA

Verizon Media, divisione settoriale della società madre, aveva sotto il proprio ombrello i marchi di Yahoo e AOL, che a loro volta comprendevano i siti di TechCrunch, Yahoo Finance ed Engadget. Per la vendita dei brand, l’azienda madre incasserà 4,25 miliardi di dollari e manterrà la partecipazione del 10% nella sussidiaria. L’avventura nei media non si è quindi dimostrata un affare per Verizon, che per Yahoo e America On Line aveva sborsato un totale di 9 miliardi.

ESPERIMENTO FALLITO

L’intenzione di Verizon di vendere il comparto media era nell’aria da qualche tempo. Nel 2019 aveva ceduto la piattaforma Tumblr ad Automatic; nel 2020 si era invece liberata della testata HuffPost, passata a BuzzFeed, mentre nei primi mesi del 2021 ha chiuso lo storico marchio Yahoo Answers. La cessione del comparto media rappresenta una sconfitta per Verizon, che con Yahoo e AOL voleva contrastare il predominio sulle pubblicità online di Google e Facebook.

L’EPOPEA DI YAHOO

La cessione al fondo Apollo è solo l’ultima puntata dell’epopea senza fine di Yahoo, uno dei primi prodotti di Internet ad essere diventato popolare. Dopo aver bruciato diversi amministratori delegati, nel 2012 la società si era affidata alla ex dirigente Google Marissa Meyer. Il suo piano di rilancio del marchio, comprendente l’acquisto di Tumblr per oltre un miliardo di dollari, non era però andato a compimento e Yahoo era stato così venduto a Verizon. Il resto è storia di oggi.