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Vertice Biden-Suga, in comunicato finale ci sarà accenno a Taiwan

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Roma, 16 apr. (askanews) - La questione di Taiwan verrà inserita nel comunicato finale del primo vertice di oggi tra il presidente Usa Joe Biden e il primo ministro giapponese Yoshihide Suga, una mossa che farà certamente irritare la Cina. Lo ha detto un alto funzionario Usa, secondo quanto riporta il Nikkei.

"Io mi aspetto che voi vediate una dichiarazione formale e consultazioni su queste materie", ha detto il funzionario. "E penso - ha continuato - che sia in linea con il tipo di dialogo che si è visto tra Usa e Giappone recentemente".

Biden ha assunto una posizione dura rispetto alla Cina su diversi fronti e ha spedito a Taiwan degli inviati in questi giorni. La Cina dal canto suo ha innalzato la pressione sull'isola indipendente che considera parte integrante del suo territorio, facendo sorvolare da diversi aerei da guerra la zona di riconoscimento aereo taiwanese.

Il Giappone, però, è abbastanza incerto sulla possibilità di inserire un cenno diretto a Taiwan nel comunicato congiunto, perché teme di irritare ancor di più Pechino con la quale intrattiene relazioni fredde ma anche un intreccio di interessi economici comuni inestricabile.

"Io voglio sottolineare - ha detto ancora il responsabile americano - che nessuno dei due Paesi vuole aumentare le tensioni o provocare la Cina. Ma allo stesso tempo, stiamo cercando di inviare un chiaro segnale che alcuni dei passi che la Cina sta facendo, per esempio inviare bombardieri nello spazio aereo taiwanese, sono antitetici alla missione di mantenere la pace e la stabilità".

La Casa Bianca intende mandare a Pechino un messaggio deciso, perché teme che la Cina possa tentare di fare un colpo di mano prendendo il controllo dell'isola, dal suo punto di vista strategica. Così già nel vertice 2+2 tra Usa e Giappone i ministri degli Esteri dei due Paesi, Antony Blinken e Toshimitsu Motegi, e i ministri della Difesa Lloyd Austin e Nobuo Kishi, hanno sottolineato l'importanza della "pace e stabilità nello Stretto di Taiwan".

Suga è arrivato nella notte a Washington per il vertice in presenza. E' il primo tra Biden e un capo di Stato o governo in presenza da quando ha iniziato il suo mandato da presidente, segno dell'importanza che riveste il Giappone come alleato in uno dei quadranti più strategici per la politica estera americana.

Oltre a Taiwan, nel vertice verrà affrontata la questione della fornitura dei vaccini, del digitale e della crisi di offerta dei semiconduttori e il cambiamento climatico. Inoltre verrà sollevata la questione dei rapporti tra Giappone e Corea del Sud: i due principali alleati regionali degli Stati Uniti, che però hanno rapporti gelidi fra di loro.