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Victoria’s Secret passa di mano. Società comprata da un fondo

Fabrizio Arnhold
Victoria’s Secret passa di mano. Società comprata da un fondo 

Sycamore Partners acquista il 55 per cento del marchio di lingerie per 525 milioni di dollari. Leslie Wexner  lascia il comando della società

L Brands cede il controllo di Victoria’s Secret al private equity Sycamore Partners. A dare l’annuncio è stata la stessa L Brands, si tratta di un’operazione che valuta il marchio 1,1 miliardi di dollari. Sycamore Partners compra il 55 per cento del marchio di lingerie, per 525 milioni di dollari, mentre L Brands manterrà in quota di minoranza del 45 per cento. 

L’ALLARME SUGLI UTILI 

Le stime di profitto di L Brands per il quarto trimestre del 2019 sono state tagliate a circa 1,85 dollari per azione dai precedenti 2 dollari. I dati poco incoraggianti sono confermati anche dalla nota del 20 febbraio, in cui viene annunciato il passaggio di Victoria’s Secret: L Brands anticipa sempre per l’ultimo trimestre del 2019 un calo delle vendite nell’ordine del 2 per cento.

ALLA RICERCA DELLA REDDITIVITÀ

“Crediamo che la separazione di Victoria’s Secret in una società non più quotata in Borsa rappresenti la migliore opportunità per riportare i business ai loro storici livelli di redditività e crescita”, ha commentato il fondatore del marchio di intimo americano, Leslie Wexner. I tempi sono maturi per ripensare il modello degli angeli in passerella. 

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IL CAMBIO AL VERTICE

Non solo la vendita della maggioranza di Victoria’s Secret ma L Brands ha annunciato anche un cambio ai vertici: Leslie Wexner lascia il ruolo di chief executive e presidente, pur restando all’interno del consiglio di amministrazione. Recentemente il New York Times ha portato alla luce una serie di testimonianze e denunce di molestie sessuali che riguardano Victoria Secret’s e coinvolgono anche Wexner, più volte accostato al nome di Jeffrey Epstein, il miliardario travolto dalle accuse di pedofilia e molestie sessuali.