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Vigilia di Ferragosto nel segno della cautela per le Borse europee, Piazza Affari in rosso

Antonio Cardarelli
·2 minuti per la lettura
Vigilia di Ferragosto nel segno della cautela per le Borse europee, Piazza Affari in rosso
Vigilia di Ferragosto nel segno della cautela per le Borse europee, Piazza Affari in rosso

In attesa del dato sul Pil europeo del secondo trimestre (atteso a -12%) i listini aprono col segno meno

Nell’ultima seduta prima di Ferragosto i listini europei aprono con il segno negativo. A partire male è anche Piazza Affari, che in apertura sfiora perdite vicine al punto percentuale. In negativo anche il Dax tedesco (-0,5%), il Cac 40 francese (-0,9%) e l’FTSE 100 di Londra (-0,9%). Proprio da Londra arriva la notizia della quarantena decisa per chi arriva da Francia, Olanda e Malta, segno che la preoccupazione per il Covid-19 continua a crescere. In Europa gli investitori guardano alla pubblicazione del Pil dell’Eurozona del secondo trimestre, atteso intorno al -12% rispetto allo scorso anno.

STALLO SUI NUOVI STIMOLI USA

A Wall Street solamente il Nasdaq (+0,27%) riesce a chiudere sopra la parità. Arretrano sia l’S&P 500 (-0,2%) che si riporta a 20 punti base dai massimi pre-coronavirus, che il Dow Jones (-0,29%). Oltre alla crescita dei contagi e alle tensioni crescenti con la Cina, Wall Street risente anche dello stallo nelle trattative per il nuovo pacchetto di stimoli economici. Donald Trump, infatti, non ha intenzione di cedere alla proposta dei Democratici, che hanno intenzione di includere anche il servizio postale tra le infrastrutture che beneficeranno dei nuovi finanziamenti.

SCATTO DEI LISTINI CINESI

Segnali contrastanti dall’Asia, anche se Shanghai riesce a recuperare terreno nelle ultime battute per chiudere con una crescita superiore all’1%. A spingere il listino cinese è la stabilizzazione della disoccupazione urbana a luglio, fermo al 5% come nel mese precedente, mentre dalle vendite al dettaglio arriva una frenata inattesa (-1,1%). I dati cinesi hanno indotto alla prudenza anche la Borsa di Tokyo, che riesce a scattare nel finale per chiudere a +0,17%. Bene anche Hong Kong, sopra il mezzo punto percentuale, mentre chiude in rosso il KOSPI di Seul (-1,23%).

PETROLIO IN LIEVE RIALZO

Petrolio in lieve rialzo, con il Wti che sale dello +0,33% a 42,38 dollari al barile, e il Brent in terreno positivo dello +0,36% a 45,12 dollari. Ancora un ribasso per l'oro, sceso a 1.963 dollari l'oncia (-0,35%).