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Vino, stime Oiv: nel 2021 produzione mondiale bassa -4% ma Italia mantiene leadership con 44,5 mln ettolitri

·2 minuto per la lettura

La produzione mondiale di vino nel 2021 sarà "estremamente bassa" con un volume intorno ai 250 milioni di ettolitri, ovvero -4% sul 2020 e inferiore al 7% sulla media degli ultimi venti anni. Uno scenario sul quale pesano moltissimo le condizioni meteorologiche sfavorevoli, se non avverse, che si sono abbattute sui principali paesi produttori di vino europei. L'Italia mantiene la leadership con 44,5 milioni di ettolitri, nonostante un calo produttivo del 9% rispetto al 2020 (e alla media quinquennale). Queste sono le previsioni dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv) in base alle prime stime raccolte in 28 paesi che rappresentano l’85% della produzione mondiale nel 2020.

Non c'è da gioire dunque se la produzione mondiale vinicola risulterà appena superiore al minimo storico registrato nel 2017 e neanche per i nostri principali competitor, i francesi, che quest'anno si sono scivolati al terzo posto nella classifica mondiale con un crollo dei volumi del 27% a 34,2 milioni di ettolitri, superati dalla Spagna, che ha conquistato il secondo posto sul podio con 35 milioni di ettolitri che registra comunque un calo del 14%.

Risultati che riflettono un andamento generale negativo in Ue dove la produzione è stimata in 145 milioni di ettolitri (esclusi i succhi e i mosti). Questo volume mostra una diminuzione annua di 21 milioni di ettolitri del 13% rispetto al 2020.

In questo scenario complessivamente negativo, l’emisfero australe e gli Usa pare facciano eccezione: negli Usa infatti si stima una produzione di 24,1 milioni di ettolitri, un dato superiore del 6% allo scorso anno, ciò nonostante, si prevede che la produzione sarà del 3% al di sotto della media quinquennale. Anno particolarmente positivo invece, per i vigneti dell’emisfero australe, dove le condizioni meteorologiche relativamente favorevoli hanno contribuito a livelli di produzione record in America del Sud, Sudafrica e Australia, con l’eccezione della sola Nuova Zelanda (2,7 Mio hl in caduta del 19%). La produzione di vino stimata nell’emisfero australe segna un nuovo massimo a 59 milioni di ettolitri +19% rispetto al 2020.

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