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Violenza domestica e Covid: ecco il Manifesto internazionale degli psicologi

Primo Piano
·2 minuto per la lettura

Un manifesto internazionale in quattro punti: è quanto è stato redatto, sotto la guida dell’American Psychological Association, dagli ordini e dalle società scientifiche di psicologia di tutto mondo dal momento che la violenza domestica – psicologica, fisica o sessuale – è aumentata a livello globale durante la pandemia da coronavirus.

VIDEO - Violenza domestica, dai fiori alle botte

Ecco cosa dicono i punti del manifesto:

1. OFFRIRE SUPPORTO, CONDIVIDERE RISORSE

Le vittime di violenza domestica hanno maggiori probabilità di chiedere aiuto quando credono che riceveranno la protezione e il sostegno necessari per cambiare la propria condizione. In una crisi globale come quella data da COVID-19 si tratta di una sfida, dal momento che l’isolamento sociale durante la quarantena può aumentare il rischio e comportare ulteriori barriere all’accesso ai servizi di supporto. Agire per identificare gli individui a rischio. Proteggere le persone creando familiarità verso i servizi sul territorio.

2. INIZIARE A PARLARNE NELLA TUA COMUNITÀ

La crisi da COVID-19 e le fonti di stress correlate hanno contribuito ad aumentare le diverse forme di violenza a casa e nelle comunità. Molte persone possono non realizzare che loro stesse o coloro che le circondano si trovano in una situazione di violenza o non sapere quali risorse siano per loro disponibili, in quanto la violenza viene spesso normalizzata e può risultare meno visibile durante la crisi da COVID-19. Educare le comunità sui segni dei diversi tipi di violenza e sui modi per fornire aiuto.

VIDEO - Covid-19: aumentano i casi di violenza domestica

3. NON C’È SALUTE, SENZA SALUTE MENTALE

Le persone vittime di violenza durante una crisi o una calamità possono subire un impatto a lungo termine sulla salute mentale, con stress post-traumatico, depressione, ansia e altre difficoltà nel corso dello sviluppo. Sostenere servizi accessibili per rispondere a bisogni immediati e a problematiche a lungo termine.

4. VEDERE LA PERSONA, NON LO STEREOTIPO

La violenza va contestualizzata alla storia del singolo individuo. Il trauma della violenza può essere amplificato dall’esperienza pregressa.

VIDEO - Femminicidi in aumento rispetto al 2019