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Voglia di ripresa: Borse Ue in rialzo, Tokyo sui massimi degli ultimi 30 anni

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Voglia di ripresa: Borse Ue in rialzo, Tokyo sui massimi degli ultimi 30 anni
Voglia di ripresa: Borse Ue in rialzo, Tokyo sui massimi degli ultimi 30 anni

Avvio positivo per i listini europei dopo il record del Dow Jones a Wall Street. Il ritorno alla normalità negli Usa spinge la Borsa giapponese, che torna su livelli che non si vedevano dal 1990

Prosegue la rincorsa dei listini europei, sostenuti dai record di Wall Street e dalle notizie positive sul fronte vaccini. In apertura di seduta Piazza Affari segna un rialzo di poco inferiore all’1%, di parti passo con le aperture delle Borse di Francoforte e Parigi. Rialzi più timidi, invece, a Londra e Madrid, che aprono l’ultima seduta della settimana con guadagni intorno allo 0,3%.

TOKYO SUI MASSIMI DAL 1990

Seduta da ricordare, quella di oggi, per la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei 225 ha chiuso con un rialzo del 2,36% a quota 28.139 punti, un record che non si vedeva da agosto 1990. Oltre all’effetto Wall Street, il listino giapponese ha beneficiato anche del dato sulla spesa delle famiglie a novembre: +1,1% contro attese di contrazione dell’1%. Rimanendo in Asia, quando manca poco alla chiusura l’Hang Seng di Hong Kong viaggia su rialzi superiori al punto percentuale, mentre Shanghai è sotto la parità. Da sottolineare il +3,97% dell’indice sudcoreano KOSPI, trascinato dal +19,4% messo a segno da Hyunday grazie all’accordo con Apple per la realizzazione di un’auto elettrica.

WALL STREET PIÙ FORTE DEI DISORDINI

Ancora una volta da Wall Street è arrivato un segnale di grande forza. La Borsa Usa aveva tirato dritto già durante i disordini di Washington e ieri, con Trump che ha assicurato un passaggio di consegne regolare il 20 gennaio dopo la conferma dell’elezione di Biden da parte del Congresso, il Dow Jones è scattato sopra i 31mila punti per andare a segnare un nuovo record storico. Seduta molto positiva anche per S&P 500 (+1,48%) e Nasdaq (+2,56% dopo la contrazione di inizio settimana). Più che sulla crisi politica in corso, i mercati Usa sembrano concentrati sull’ingente pacchetto di stimoli che arriverà grazie all’esito del voto in Georgia, che di fatto consegna a Biden anche le chiavi del Senato dopo quelle della Camera.

VACCINO PFIZER EFFICACE CONTRO LE VARIANTI

Con un occhio ai future di Wall Street, che rimangono positivi, in Europa si attendono i dati sulla disoccupazione per tastare il polso della ripresa economica. Una ripartenza sostenuta anche dalla notizia che, in base ai primi studi di laboratorio, il vaccino Pfizer/BioNtech è efficace anche contro le varianti inglese e sudafricana del Covid-19.

PETROLIO ANCORA SU

Per quanto riguarda le materie prime, prosegue la corsa del petrolio con il Wti ormai stabilmente sopra i 50 dollari (51,16 dollari al barile, +0,6%) e il Brent a 54,77 dollari grazie al rialzo dello 0,6%. In leggera contrazione l’oro (1.905 dollari l’oncia). Lo spread Btp/Bund, infine, è in leggero calo a 110 punti base.