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Vola Made in Italy in Russia, Alibaba apre a Italia AliExpress

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Roma, 20 nov. (askanews) - Il colosso Alibaba apre il portale ecommerce AliExpress al mercato italiano, mettedolo il comunicazione con il mercato russo. AliExpress, informa una nota, è il marketplace più visitato in Russia: grandi le opportunità per i produttori di Made in Italy verso Mosca. Il mercato ecommerce di Mosca, secondo Morgan Stanley raggiungerà un giro d'affari di 52 miliardi nel 2023, con una crescita del 170%.

Si tratta di "una svolta per il Made in Italy", sottolinea la nota, con la possibilità del portale AliExpress di vendere direttamente in Russia moda, orologi, cosmetici e altre categorie di prodotti tipici della produzione del Belpaese. L'azienda ha messo a disposizione una versione ad hoc del sito per i brand italiani, così da raggiungere direttamente gli acquirenti russi. Il tutto è grazie alla possibilità di pagare sia in rubli che in euro e la semplificazione logistica grazie a Cainiao. La possibilità implementata di vendere ed esportare tra i due paesi è stata annunciata l'11 novembre al Global Shopping Festival.

"Questo è un avvenimento molto importante poiché - ha detto Giulio Gargiullo esperto di business online con la Russia - mette in contatto i produttori del Made in Italy con il marketplace, il il sito di ecommerce più popolare nella Federazione Russa, sia in ambito B2B che B2C. Quindi uno strumento fondamentale per il digital export e per mettere in contatto le aziende italiane con il pubblico russo notoriamente desideroso di acquistare prodotti italiani. I tempi di consegna, grazie al portale cinese, i pacchi verranno recapitati dalle aziende italiane nelle case degli acquirenti di Mosca in dieci giorni. Certamente AliExpress rappresenta uno strumento importante per il Made in Italy in Russia, che può far parte anche di un insieme di strategie di vendita che le aziende italiane possono adottare".

"Il mercato russo digitale - conclude - è in forte crescita e secondo un recente studio di Morgan Stanley, per quanto concerne i soli beni fisici, questo raggiungerà 31 miliardi dollari nel 2020, con un picco di 52 miliardi nel 2023, con una crescita quindi del 170%".