Italia Markets closed

Vola Wall Street, l’Europa resta al palo

Giancarlo Marcotti
 

Seduta fiacca sulle Piazze europee che non si galvanizzano neppure dopo una partenza razzo di Wall Street, in particolare a New York vola l’indice Dow Jones con Boeing (e non è una battuta).

Invece nel Vecchio Continente soltanto Francoforte (+0,3%) ha concluso la seduta in guadagno, Londra (-0,2%) e Parigi (-0,1%) sono rimaste sotto la parità.

Il nostro Ftse Mib (-0,23%) ha viaggiato per l’intera seduta al di sotto della linea della parità anche se non mai sceso oltre un certo limite, insomma la seduta si è svolta interamente in un range molto contenuto (0,5%).

Ventisette i titoli che hanno chiuso la seduta in perdita, tredici quelli in guadagno e chi ha ottenuto la miglior performance? Juventus (+2,02%) titolo molto “speculativo” che dall’inizio dell’anno ha guadagnato più del 45%.

Alle sue spalle Stmicroelectronics (+1,64%) che mette così a segno il quinto rialzo di fila superando quota 15 euro. Sale sul podio anche Ubi Banca (+1,62%), uno dei tre titoli che tuttavia hanno ancora un saldo negativo da inizio anno.

Si riprende poi Salvatore Ferragamo (+1,42%) dopo un paio di sedute di debolezza e guadagna oltre un punto percentuale anche Banca Generali (+1,04%).

Volgendo lo sguardo verso la parte bassa della classifica sul fondo troviamo A2A (-2,21%) quindi non si sono fermate a ieri le prese di profitto, in una giornata comunque debole per le utilities, stessa sorte per Tenaris (-1,85%) ed il settore petrolifero: Eni (-0,93%) e Saipem (-0,94%).

Han lasciato sul terreno oltre un punto percentuale anche Amplifon (-1,36%), Snam Rete Gas (-1,17%), Prysmian (-1,08%) e Recordati (-1,00%).

Al momento a Wall Street il Nasdaq scende di un quarto di punto, sulla parità lo S&P500, mentre continua a rimanere positivo il Dow Jones che sale di mezzo punto percentuale.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

Sei un appassionato di trading?

Partecipa ai nostri webinar gratuiti: http://www.trend-online.com/webinar/

Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online