Volatilità Btp destinata ad aumentare, ma poco probabile ritorno a panic selling di fine 2011 (analisti)

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L'avvicinarsi della scadenza elettorale ha riportato il mercato a interrogarsi sui possibili futuri sviluppi politici in Italia e lo spread Btp/Bund è tornato a riallargarsi nell'ultima settimana. "I titoli di Stato italiani hanno performato molto bene da metà dicembre, ossia dopo la notizia delle dimissioni di Monti, “ma la volatilità dei BTP ora è destinata ad aumentare, rispetto all'attuale livello storicamente basso", sottolinea Fabio Fois di Barclays Capital . L'esperto della banca britannica ritiene che è possibile un aumento dei rendimenti dei BTP nell'ordine dei 50-100 punti base rispetto al loro livello attuale. "Tuttavia - prosegue Fois - a nostro avviso uno scenario di stress come nel secondo trimestre 2012 o di panic selling come nel 4 trimestre 2011 sembrano poco probabili. Il rischio principale potrebbe provenire da una combinazione di instabilità politica in Italia e Spagna che può causare un deterioramento significativo del clima nella zona euro". Per quanto riguarda la restituzione dei prestiti Ltro elargiti dalla Bce (Toronto: BCE.TO - notizie) , le banche probabilmente aspetteranno l'esito delle elezioni e il processo di restituzione dovrebbe essere moderato e graduale senza quindi impatti sul mercato obbligazionario governativo italiano.

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