Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.718,81
    -12,08 (-0,05%)
     
  • Dow Jones

    34.347,03
    +152,97 (+0,45%)
     
  • Nasdaq

    11.226,36
    -58,96 (-0,52%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,03
    -100,06 (-0,35%)
     
  • Petrolio

    76,28
    -1,66 (-2,13%)
     
  • BTC-EUR

    15.836,97
    -140,09 (-0,88%)
     
  • CMC Crypto 200

    386,97
    +4,32 (+1,13%)
     
  • Oro

    1.754,00
    +8,40 (+0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,0405
    -0,0008 (-0,07%)
     
  • S&P 500

    4.026,12
    -1,14 (-0,03%)
     
  • HANG SENG

    17.573,58
    -87,32 (-0,49%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.962,41
    +0,42 (+0,01%)
     
  • EUR/GBP

    0,8595
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • EUR/CHF

    0,9837
    +0,0023 (+0,23%)
     
  • EUR/CAD

    1,3906
    +0,0028 (+0,20%)
     

Volkswagen, Ipo controllata batterie potrebbe essere vicina - Cfo

Il logo di Volkswagen presso una fabbrica del gruppo a Puebla

FRANCOFORTE (Reuters) - Volkswagen sta valutando la possibilità di formare delle partnership nei prossimi 1-2 anni come primo passo verso un'eventuale quotazione in borsa della controllata del settore batterie PowerCo.

Lo ha detto il Cfo del gruppo, Arno Antlitz, in occasione della Ipo di Porsche Ag.

"Non escludiamo una Ipo della controllata delle batterie, ma la flessibilità finanziaria che abbiamo ottenuto oggi ci permette di rafforzare ulteriormente il nostro lavoro autonomo nelle batterie. In seguito prenderemo in considerazione l'aggiunta di partner strategici", ha detto Antlitz a Reuters.

Antlitz ha respinto le voci secondo cui l'esordio in borsa odierno di Porsche potrebbe portare alla quotazione di Audi, altro marchio premium ed enorme fonte di guadagni per Volkswagen.

"Il prossimo progetto è quello di creare delle partnership strategiche o di avviare una potenziale Ipo della controllata di batterie - non posso dire di più per ora", ha aggiunto.

Volkswagen ha stanziato 20 miliardi di euro per gli investimenti nel settore delle batterie, con la controllata PowerCo che gestisce la produzione e la ricerca dall'estrazione al riciclaggio, e i progetti che includono i sistemi di accumulo di energia.

Il gruppo ha stanziato altri 10 miliardi di euro per investimenti nella catena di fornitura, come l'approvvigionamento di materiali catodici.

L'ex Ceo Herbert Diess ha ventilato per la prima volta l'idea di una quotazione in borsa nel maggio dello scorso anno, come mezzo per finanziare i piani di espansione della controllata di batterie di Volkswagen.

Antlitz ha anche detto che si aspetta che la carenza di microchip duri fino al 2024 e che il gruppo sta facendo tutto il possibile per ridurre i tempi di attesa per i veicoli elettrici.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Sabina Suzzi)