Italia markets close in 6 hours 2 minutes
  • FTSE MIB

    26.999,30
    -138,68 (-0,51%)
     
  • Dow Jones

    35.719,43
    +492,40 (+1,40%)
     
  • Nasdaq

    15.686,92
    +461,76 (+3,03%)
     
  • Nikkei 225

    28.860,62
    +405,02 (+1,42%)
     
  • Petrolio

    72,41
    +0,36 (+0,50%)
     
  • BTC-EUR

    44.584,65
    -1.163,59 (-2,54%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.307,51
    -13,77 (-1,04%)
     
  • Oro

    1.790,10
    +5,40 (+0,30%)
     
  • EUR/USD

    1,1288
    +0,0015 (+0,14%)
     
  • S&P 500

    4.686,75
    +95,08 (+2,07%)
     
  • HANG SENG

    23.996,87
    +13,21 (+0,06%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.260,30
    -15,90 (-0,37%)
     
  • EUR/GBP

    0,8540
    +0,0031 (+0,37%)
     
  • EUR/CHF

    1,0429
    +0,0011 (+0,11%)
     
  • EUR/CAD

    1,4255
    +0,0008 (+0,06%)
     

Volkswagen punta a rafforzare la rete per superare Tesla

·3 minuto per la lettura
Vista della torre di deposito dell'auto elettrica ID.3 della casa automobilistica tedesca Volkswagen

FRANCOFORTE/DUSSELDORF (Reuters) - Volkswagen ha in programma di raddoppiare il personale della sua divisione Elli (energia e ricarica), lanciare una nuova tecnologia di pagamenti e assicurarsi nuove alleanze per combattere con Tesla in quella che è una battaglia chiave nell'ambito dei veicoli elettrici: le infrastrutture elettriche.

Per assicurarsi la presenza di un numero sufficiente di punti di ricarica rapida - e abbastanza energia- per tutti i veicoli elettrici che punta a vendere, il più grande produttore automobilistico d'Europa punta a convincere i guidatori preoccupati dalla durata delle batterie che è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le auto a combustibili fossili per sempre.

Per sottolineare le proprie ambizioni elettriche, Volkswagen ha preso a bordo una veterana dell'industria dell'energia come Elke Temme, con oltre due decenni alle aziende tedesche dell'energia WE e Innogy, per mettersi in condizione di combattere con Tesla.

Temme, che ha iniziato a gennaio con Volkswagen, ha ricevuto l'incarico di raggruppare le varie attività connesse all'energia, come l'approvvigionamento, la ricarica delle auto in casa e in strada, e la vendita dell'energia necessaria.

Per riuscire nell'intento servirà una forza lavoro maggiore, e Temme punta a raddoppiare il personale alla divisione Energia e Ricarica in Europa, nota come Elli, portandolo a 300 persone nel 2022, dopo averlo già triplicato quest'anno, ha detto Temme a Reuters.

"Stiamo investendo in aree a grande crescita, che non devono essere redditizie da subito. Dobbiamo vedere questi investimenti nel contesto più generale della strategia del nostro gruppo", ha detto Temme. "Ed è per questo che costruire una infrastruttura vasta è essenziale".

Temme non ha specificato il budget a sua disposizione, ma ha detto che Volkswagen, guidata da un grande ammiratore di Tesla come Herbert Diess, ha approvato le richieste di investimento per la divisione, che vende anche sistemi di accumulo a batterie per la casa simili al Powerwall di Tesla.

A livello globale Volkswagen guida in maniera netta la corsa all'elettrificazione con i suoi piani di investimento per i veicoli elettrici e le batterie per il 2030, secondo un'analisi di Reuters, e programma di spendere altri 35 miliardi in veicoli elettrici a batteria entro il 2025.

NON RIMANERE INDIETRO

Ma quando si parla di reti di ricariche rapide, secondo molti analisti un fattore cruciale per la diffusione delle auto elettriche, Volkswagen è rimasta indietro.

Tesla ha introdotto anni fa i Superchargers ad alte performance, ed ha una rete globale di circa 30.000 ricariche rapide che secondo l'azienda garantiscono all'automobile un'autonomia di 200 km in 15 minuti.

Ad ottobre Tesla ha detto che la sua rete è raddoppiata negli ultimi 18 mesi, e triplicherà nel corso dei prossimi due anni.

Volkswagen d'altro canto si attende che la sua rete di ricariche rapide sia quasi quadruplicata a quasi 45.000 punti di ricarica entro il 2025, quando si attende di superare Tesla nel ruolo di leader globale delle auto elettriche, con 18.000 punti ricarica in Europa, 17.000 in Cina, e 10.000 in Nord America.

A marzo l'azienda tedesca ha annunciato di avere in programma di investire 400 milioni nell'espansione della rete di ricariche rapide sul continente per allora.

La somma è comunque una goccia nel mare rispetto ai 5 miliardi in investimenti annui fino al 2040 che l'Ue ritiene necessari per espandere le infrastrutture di ricarica sul continente, e sta aumentando la pressione sulle utilities e sui governi per rimanere al passo.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli